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La città dei vivi, il nuovo film diretto da Edoardo Gabbriellini, è stato presentato oggi nella sezione Orizzonti in Concorso della 83ª Mostra Internazionale del Cinema di Venezia.
Il film è liberamente ispirato all’omonima opera letteraria dello scrittore e vincitore del Premio Strega Nicola Lagioia, pubblicata da Giulio Einaudi editore, e arriverà nelle sale cinematografiche italiane dal 1 ottobre 2026, distribuito da Eagle Pictures.
Nel cast del film figurano Valerio Mastandrea, insieme al protagonista Emanuele Maria Di Stefano, Gaia Merlonghi, Simona Senzacqua e Roberta Mattei.
La storia ispirata alla vicenda di Luca Varani
La città dei vivi ripercorre la tragica vicenda di Luca Varani, il giovane di ventitré anni ucciso a Roma nella notte tra il 4 e il 5 marzo 2016.
Partendo dal libro di Nicola Lagioia e dal fatto di cronaca che lo ha ispirato, il film sceglie però di andare oltre la semplice ricostruzione degli eventi.
L’opera utilizza infatti la vicenda come punto di partenza per riflettere sulle fragilità sociali, culturali ed emotive che attraversano il nostro tempo, spostando l’attenzione dall’evento stesso alle sue radici più profonde.
La trama de La città dei vivi
Luca ha ventitré anni e vive in una famiglia che lo ha adottato e che gli vuole bene.
Trascorre il proprio tempo con gli amici, muovendosi tra la periferia e il centro della città, e vive una storia d’amore giovane ma importante con la sua fidanzata.
Come molti ragazzi della sua età, Luca è alla ricerca della propria strada, in un momento della vita in cui tutto sembra ancora possibile e, allo stesso tempo, già perduto.
Durante questo percorso conduce però una doppia vita.
Una notte, dopo un incontro apparentemente casuale, la traiettoria della sua esistenza viene improvvisamente spezzata, infrangendosi contro una violenza cieca e insensata.
Un film che guarda oltre il fatto di cronaca
Il nuovo lavoro di Edoardo Gabbriellini affronta una storia realmente accaduta cercando di osservare ciò che si nasconde oltre la cronaca.
La città dei vivi non si limita quindi a raccontare gli eventi che hanno portato alla morte di Luca, ma concentra il proprio sguardo sul contesto sociale, umano ed emotivo nel quale quella tragedia ha avuto origine.
Il film prova così a interrogarsi sulle fragilità e sulle contraddizioni del presente, utilizzando una vicenda drammatica come punto di partenza per una riflessione più ampia.
Il cast e la produzione
Il cast di La città dei vivi è guidato da Valerio Mastandrea e vede come protagonista Emanuele Maria Di Stefano, affiancato da Gaia Merlonghi, Simona Senzacqua e Roberta Mattei.
Il film è una produzione Eagle Pictures, Cinemaundici e Lungta Film, realizzata con la partecipazione di HBO Max.
La produzione è affidata a Roberto Proia per Eagle Pictures, Olivia Musini per Cinemaundici e Maurizio Piazza e Andrea Calbucci per Lungta Film.







































