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venerdì, Settembre 4, 2026

Scarpe rotte: il film di Roberta Torre con Barbara Ronchi è stato presentato a Venezia 83

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Diana Callepiccolo, Paola Giannetti eTatiana lepore nel film Scarpe rotte.
Foto di Azzurra Primavera
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È stato presentato oggi a Venezia Scarpe rotte, il nuovo film diretto da Roberta Torre, scelto come film d’apertura delle Notti Veneziane, sezione delle Giornate degli Autori realizzata in accordo con l’Isola di Edipo.

Interpretato da Barbara Ronchi e Mersila Sokoli, il film racconta la storia di due donne e del loro profondo legame, mostrando come, anche nei momenti più difficili, il sogno possa diventare un modo per tenere a bada il caos del mondo.

La trama di Scarpe rotte

La storia è ambientata a Roma durante la Seconda Guerra Mondiale. Clara e Vera trascorrono le loro giornate insieme in casa, bevendo il tè, mettendo in ordine e soprattutto parlando.

Le due donne parlano di tutto: di ciò che è accaduto alle loro vite, delle persone che non ci sono più e di quelle di cui sentono la mancanza. Al centro delle loro conversazioni, come un leitmotiv e come un modo per affrontare indirettamente ciò di cui non riescono a parlare, ci sono le scarpe.

Dovrebbero essere intere e magari eleganti, o almeno decenti. Invece sono rotte, piene di spaccature e con le suole che si staccano. Sono però le uniche che hanno e bisogna imparare ad arrangiarsi, cercando persino di esserne orgogliosi.

Da questa situazione nasce un’idea apparentemente assurda, soprattutto in tempo di guerra: organizzare un concorso di scarpe rotte, con giudice e concorrenti.

Scarpe rotte racconta così il legame tra due donne e la capacità dell’immaginazione di creare uno spazio capace di resistere, almeno per un momento, al caos della Storia.

Le parole di Roberta Torre

Roberta Torre ha raccontato il significato del suo nuovo film:

“Scarpe rotte è un film sul tempo e sulla Storia che lascia le sue tracce negli oggetti e nei corpi, sulla memoria come presenza viva e sui fantasmi di chi abbiamo amato come abitatori complici delle nostre giornate.”

Un’opera che mette quindi al centro il rapporto tra memoria e presente, attraverso gli oggetti quotidiani e i segni lasciati dal passare del tempo nelle persone e nelle loro vite.

Il cast di Scarpe rotte

Barbara Ronchi e Mersila Sokoli guidano il cast del film, affiancate da Glen Blackhall, Diana Collepiccolo, Paola Giannetti, Tatiana Lepore, Alfonso Guadagnino, Michele Savoia e Rocco Castrocielo.

La produzione e la troupe del film

Scarpe rotte è una produzione Faber Produzioni, Stemal Entertainment e Draka Production, realizzata con Rai Cinema e prodotta da Donatella Palermo e Corrado Azzollini.

Il film nasce da un soggetto di Roberta Torre, che ha firmato anche la sceneggiatura insieme a Giorgio Vasta. La fotografia è curata da Daniele Ciprì, collaboratore della regista fin dall’esordio di Tano da morire.

Il montaggio è affidato a Simona Paggi, i costumi a Erika Carretta, mentre la scenografia è firmata da Luigi Bisceglia. Il suono è curato da Gianfranco Tortora.

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