Prima serie televisiva dedicata a Star Wars a sbarcare all’interno del palinsesto del nuovo servizio streaming Disney+, The Mandalorian vede come protagonista un solitario cacciatore di taglie che vaga per i confini dello spazio.

L’uomo è un mandaloriano, un’antica stirpe di combattenti che eccelle nell’arte del combattimento, educati con rigide regole di comportamento. Costoro hanno l’obbligo di coprire il  volto con un enorme casco.  Il loro viso non dovrà mai essere mostrato a nessuno, amico o nemico che sia.

QUESTA E’ LA VIA

The Mandalorian è ambientato nell’orlo esterno della galassia, in territori ben lontani dalla scomoda autorità della Nuova Repubblica.

La serie temporalmente si svolge poco dopo gli eventi del sesto capitolo della saga principale di Star Wars, quello intitolato Il Ritorno dello Jedi, in cui Luke Skywalker mette fine alla violenta tirannia di Darth Vader.

Fin dalle prime puntate della serie televisiva, il protagonista (interpretato da Pedro Pascal) mostra chiaramente la sua personalità. Il lavoro da cacciatore di taglie è la cosa più importante per il tenebroso mandaloriano, che non ha alcuna intenzione di anteporre flebili sentimentalismi di fronte al conseguimento dei suoi obiettivi.

Il successo di una missione permette al cacciatore di taglie di guadagnare fama e buoni compensi. La sua vita non da spazio alla presenza di nessun tipo di rapporto con altri esseri viventi.

UN BAMBINO, ALL’IMPROVVISO

La vita sa essere sempre piena di sorprese, anche se viaggi in buie e lontane galassie che sembrano fredde e desolate.

Quello che sembra l’ennesimo incarico ben pagato per Mando,  in verità gli riserverà eventi inaspettati e difficilmente immaginabili.

Un facoltoso cliente chiede di prendere possesso di un pacco estremamente prezioso. Con la solita dovizia e abilità, il nostro riesce con successo a guadagnare questa ricca taglia. Ma quello che doveva prendere e consegnare al suo cliente non è un oggetto ma un essere vivente.

Si tratta di un bambino della specie di Yoda, il famosissimo Jedi  con la pelle verde che abbiamo conosciuto e amato nella trilogia di Star Wars degli anni ottanta.

Baby Yoda, soprannominato così dal pubblico e dai media, si rivelerà essere una creatura affettuosa ed estremamente potente, che forse non merita di essere consegnata ad un uomo che non ha di certo intenzione di porgli rispetto e amore.

Il mandaloriano inizia così una nuova vita, fatta di fughe e acerrime battaglie per far sì che il piccolo riesca a salvarsi.

PISTOLE, CREATURE E CITAZIONI

The Mandalorian è una serie televisiva che, naturalmente, non tradisce minimamente lo spirito della saga di Star Wars.

Armato di una veloce pistola e di un potente gancio estensibile, il protagonista dello show Disney farà largo uso delle sue capacità da pistolero e da combattente, regalando fin dalle prime scene un entusiasmante spettacolo a tutti i fan dell’azione in generale.

Durante le otto puntate totali della serie, faranno la loro comparsa anche diverse creature (alcune veramente enormi) che minacceranno il protagonista durante i suoi spostamenti, assicurando un intrattenimento di qualità per tutti coloro che della saga degli Jedi non amano solo le spade laser e gli spettacolari tenzoni ma anche la ricca fauna mostruosa.

Visto che Mando usa una pistola laser per combattere, stavolta non compariranno luccicanti spade laser per esaltare il pathos del racconto. Il genere che prevarrà in The Mandalorian sarà quello western,  con scene costruite perfettamente in cui il mascherato guerriero è al centro di tesi combattimenti all’ultimo laser.

Il protagonista, pur avendo il volto nascosto, riesce lo stesso a trasmettere una grande personalità e un carisma non indifferente.

The Mandalorian presenterà al pubblico altri riusciti personaggi, come la soldatessa Cara Dune (Gina Carano), possente donna che riesce ad imbracciare una mitragliatrice laser come se fosse la cosa più naturale di sempre e  il losco Greef Karga (Carl Weathers, l’indimenticabile Apollo Creed della saga di Rocky), uomo moralmente ambiguo che, volente o dolente, dovrà avventurarsi assieme a loro.

Costoro formeranno un trio perfettamente coeso di avventurieri pronti a sovvertire il loro destino, in nome di un bambino che sa camminare a malapena con le sue piccole gambe ma che è già capace di salvare loro la vita in più occasioni.

COMMENTO
Vi erano molte speranze (e alcuni dubbi) riguardo l’uscita della prima serie televisiva originale Disney+ The Mandalorian. Sebbene tutti gli spin-off di Star Wars al cinema si siano rivelati film ottimi, il ritmo e la narrazione di una serie televisiva è ben differente da quella di un lungometraggio. Per fortuna, attraverso otto episodi di meno di quaranta minuti l’uno, The Mandalorian riesce nell’intento di appassionare e soprattutto divertire l’appassionato della saga stellare di Lucas fin dalla prima puntata. Sebbene non compaiano i celeberrimi Jedi, l’attore Pedro Pascal riesce a non far rimpiangere gli iconici combattenti della Forza, calandosi nella parte di un uomo con un vissuto da trovatello diventato uno spietato (ma non disumano) cacciatore di taglie. Le citazioni con il mondo di Star Wars, ovviamente, sono molteplici, e conquisteranno ogni patito della serie. Da sottolineare poi i riusciti personaggi coinvolti, a partire dai co-protagonisti del mandaloriano che lo aiuteranno a combattere per la sopravvivenza, capeggiati dall’iconico Baby Yoda, fino ad altre comparse di valore, soprattutto quella impersonata da Nick Nolte, nei panni (minuti) di una creatura piena di personalità e figura importante nel processo di crescita emotiva del protagonista.
7.8
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Dopo la visione di “Grosso Guaio a Chinatown” a 10 anni, la mia più grande passione è diventata il cinema. Poco dopo gli adorati schiacciapensieri vengono surclassati dall'arrivo di un computer di nome “ZX Spectrum”. Scatta così l’amore per i videogiochi e la tecnologia. E le serie TV? Quelle ci sono sempre state, da "Il mio amico Arnold" fino a "Happy Days".