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Prima degli stadi pieni, della Nazionale e della Coppa del Mondo, c’era un campo a Ostia. È lì che Daniele De Rossi ha iniziato a giocare a calcio. Molti anni dopo, l’ex centrocampista ha deciso di tornare proprio nel luogo da cui era partita la sua storia.
Da questo ritorno nasce Radici, la nuova docuserie prodotta da DDR Media e Damocle, che racconta la prima stagione del progetto dell’Ostiamare, società nella quale De Rossi ha mosso i primi passi, ma anche la storia di un territorio che prova a crescere e a costruire nuove opportunità attraverso il calcio.
La regia è di Nicola Ravera Rafele, mentre il racconto segue la prima stagione del progetto dell’Ostiamare, intrecciando la dimensione sportiva con quella personale e territoriale. La serie sarà disponibile prossimamente su Sky e NOW.
Daniele De Rossi torna dove tutto è iniziato
In Radici, Ostia non è semplicemente lo sfondo della vicenda, ma diventa parte integrante del racconto. Un territorio dalla forte identità, dove per generazioni il campo di calcio ha rappresentato un luogo di incontro, socialità e appartenenza.
È da questa dimensione locale che parte il progetto della docuserie, per raccontare il valore che una società sportiva può avere per un territorio, per i ragazzi e per le famiglie.
L’obiettivo è mostrare come la crescita di un club possa intrecciarsi con quella della comunità che lo circonda.
Il calcio come luogo di appartenenza
Radici guarda però anche al calcio contemporaneo e alla sua trasformazione. Da sport vissuto soprattutto nei campi di quartiere è diventato un’industria globale, uno spettacolo e un’enorme macchina di contenuti, seguita ogni giorno da milioni di persone.
La docuserie non vuole quindi guardare al passato soltanto con nostalgia, ma interrogarsi su ciò che del calcio di ieri può ancora avere un significato per le nuove generazioni.
Il campo sotto casa, lo spogliatoio, il rapporto tra una squadra e la propria gente, l’appartenenza a un luogo e il tempo trascorso insieme prima e dopo una partita diventano elementi centrali del racconto.
L’Ostiamare e il progetto di De Rossi
È all’interno di questa trasformazione che si sviluppa la storia dell’Ostiamare, un club che vuole crescere mantenendo però un legame con la propria identità.
Parallelamente, Radici segue il percorso di Daniele De Rossi, che dopo aver vissuto il calcio ai massimi livelli torna nel mondo del dilettantismo per provare a costruire qualcosa di importante proprio nella società che lo aveva visto iniziare.
Il suo ritorno non nasce dalla volontà di riportare indietro il calcio, ma dalla ricerca di ciò che può ancora essere recuperato dal suo passato e messo al servizio del futuro.











































