E.1027 – Eileen Gray e la casa sul mare: in arrivo nei cinema la vera storia dell’architetta irlandese

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In foto la famosa casa sul mare nel film E.1027 – Eileen Gray e la casa sul mare.
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Arriva al cinema E.1027 – Eileen Gray e la casa sul mare, un’opera a metà tra biopic e documentario che racconta la storia vera dell’architetta e designer irlandese Eileen Gray e della sua celebre casa sul mare a Roquebrune-Cap-Martin, ancora oggi simbolo dell’architettura moderna.

Campione d’incassi al botteghino tedesco e svizzero, il film restituisce il ritratto di un’artista brillante che per gran parte della sua vita rimase nell’ombra dei colleghi uomini, nonostante il suo contributo rivoluzionario al modernismo.

E.1027 – Eileen Gray e la casa sul mare arriverà nei cinema dal 12 marzo 2026.

La nascita di E.1027 in Costa Azzurra

Nel 1929 Eileen Gray realizzò in Costa Azzurra un rifugio modernista intimo e radicale. La villa, chiamata E.1027, nacque dall’intreccio delle sue iniziali con quelle di Jean Badovici, fondatore della rivista L’Architecture Vivante e figura centrale dell’architettura moderna, con cui progettò la casa.

Linee essenziali, colori studiati e forme innovative resero l’edificio un capolavoro dell’architettura del Novecento.

Il conflitto con Le Corbusier

Quando Le Corbusier scoprì la villa, ne rimase profondamente affascinato. L’ammirazione si trasformò però in ossessione: dipinse murali sulle pareti senza il consenso di Gray e ne pubblicò le immagini.

L’architetta definì quei gesti un atto di vandalismo e chiese che venissero rimossi. La richiesta fu ignorata.

Le Corbusier costruì inoltre il suo celebre Cabanon proprio alle spalle della casa, imponendo la propria presenza su quel luogo fino ai giorni nostri.

Tra documentario e finzione

Diretto da Beatrice Minger e Christoph Schaub, il film sceglie un linguaggio visivo radicale, senza interviste né testimonianze dirette, per esplorare il conflitto tra espressione femminile e desiderio maschile di controllo.

«Al centro di questo film c’è un conflitto irrisolto» ha dichiarato Beatrice Minger, sottolineando come la vicenda vada oltre la semplice disputa artistica, toccando il tema della legittimazione delle donne nell’architettura del primo Novecento.

Christoph Schaub ha spiegato invece la scelta stilistica: niente ricerca della “verità documentaria”, ma uno spazio cinematografico astratto dove emozioni e domande possano emergere liberamente.

Una storia di arte, identità e riconoscimento

E.1027 – Eileen Gray e la casa sul mare racconta così una battaglia simbolica: quella di una delle prime architette a imporsi in un mondo dominato dagli uomini.

La casa diventa metafora di uno scontro più ampio, tra visioni artistiche, identità di genere e controllo dello spazio creativo.

Un film che restituisce finalmente voce e luce a un’artista enigmatica, complessa e luminosa.

Dove vedere E.1027 – Eileen Gray e la casa sul mare