Sono tanti anni oramai che il mercato videoludico non vede l’uscita di un gioco di tennis notevole. Gli ultimi sommi rappresentanti digitali dello sport con la racchetta sono la saga di Virtua Tennis di Sega, il cui ultimo capitolo risulta del 2011, e l’immenso Top Spin, grandioso gioco tennistico che vide la luce sulla prima Xbox e su Playstation 2 nel lontano 2005.

Insomma, sembra che il mercato dei videogiochi non presti più tanta attenzione al tennis, sport che meriterebbe senz’altro maggiore attenzione, proprio come successe in passato.

Con l’uscita di AO Tennis 2, secondo capitolo del franchise tennistico che ci permette di vivere la licenza Australian Open, le speranze dei tennisti virtuali si sono accese di nuovo. Vediamo se questo nuovo titolo è da prendere seriamente in considerazione.

IN VETTA ALLA CLASSIFICA

AO Tennis 2 permette di godere di diverse opzioni, come si confà ad un moderno titolo sportivo. La modalità più importante è quella Carriera, che ci aprirà le porte del celebre torneo Australian Open per cercare di scalare la vetta in cerca della gloria tennistica, in veste di un nuovo tennista oppure impersonandone uno già famoso.

I giocatori con cui potremo giocare sono 25, in cui compaiono nomi altisonanti del tennis come Rafa Nadal (testimonial del gioco, fra l’altro), Barty, Wawrinka e Stosur, per citare i più famosi. Non tutti i grandi del tennis sono presenti (basti pensare al famoso Federer, per esempio), piccola lacuna che non farà piacere a tutti coloro che amano calarsi nei panni del loro atleta preferito.

Passando ad altre modalità a disposizione, abbiamo quella chiamata Competizione, ideale per tutti coloro che hanno in mente di creare tornei con regole fantasiose, e la modalità Scenario, che rende il giocatore padrone di stabilire con quali condizioni i giocatori debbano vincere le competizioni.

Quest’ultima opzione è piuttosto divertente perché permette di stabilire regole particolari e, perché no, anche bizzarre, tramite le quali possiamo rendere vittoriosa la nostra performance tennistica.

Passando alla modalità Accademia invece potremo vedere tutti gli editor e le creazioni della community ufficiale del titolo, non solo relativi alla creazione dei giocatori ma anche degli stadi.

TRA ARCADE E SIMULAZIONE

Il gameplay di AO Tennis 2 è un mix riuscito di immediatezza e di simulazione. I tasti deputati ai diversi colpi sono quattro, e si rifanno ai classici slice, top spin e palla alta. Anche i tasti dorsali del joypad sono chiamati in causa, per eseguire quei colpi particolari che permettono una potenza e un’aggressività maggiore.

Agendo sulla pressione del tasto e sulla relativa posizione del tennista rispetto alla giocata, potremo gestire la potenza e la precisione del colpo. La stessa cosa riguarda la battuta, momento per antonomasia delicato e fondamentale in una partita. Durante la battuta avremo una barra che si muove in cui compare un simbolo verde, che denota la perfetta posizione del colpo.

Tutti questi comandi potranno essere gestiti e imparati al meglio tramite la classica (e sempre utile) opzione Tutorial, in cui potremo spendere ore, se vogliamo, a perfezionare le nostre capacità tennistiche.

La giocabilità, grazie a pregevoli animazioni che rimarcano anche il disappunto del giocatore in campo, risulta essere vincente e accurata, e riesce a rendere divertente ogni match. Curiosa e simpatica poi la possibilità, tramite la pressione di un tasto, di orientare l’atteggiamento del tennista dopo un punto subito o acquisito. Potremo deridere il nostro avversario oppure scegliere di mantenere un atteggiamento sobrio.

Anche l’arbitro sarà coinvolto in qualche modo nel gioco, perché le sue decisioni potranno essere contestate qualora lo volessimo. Features non proprio inedite, ma che sicuramente rendono l’esperienza completa e appagante.

LO VOGLIO COME DICO IO

L’editor presente in AO Tennis 2 è piuttosto completo, e riguarda moltissime opzioni utili a rendere il nostro tennista proprio come lo vogliamo noi.

Il nostro atleta potrà essere modellato tramite diversi parametri. Potremo usufruire anche di impostazioni dettagliate che riguardano la grandezza del viso, quella del naso, delle orecchie e l’eventuale presenza della peluria. Sono decine le personalizzazioni disponibili, compreso il logo del nostro atleta.

Tutte queste creazioni potranno essere condivise con tutti gli altri giocatori in modalità cross-platform, ovvero senza l’annosa limitazione dell’unicità della console su cui gira il gioco. Se un giocatore PC, per esempio, crea qualcosa, lo potrà condividere tranquillamente con un utente PS4 oppure Xbox One.

Le discrete potenzialità dell’editor risultano ideali per creare i tennisti più famosi che mancano nel roster degli atleti. Con pazienza e fantasia ogni giocatore ha, di fatto, tutti gli strumenti a disposizione per modellare il tennista virtuale che purtroppo manca tra quelli ufficiali. Oppure, come scrivevo poche righe fa, può ottenerlo da un altro giocatore che già si è cimentato nell’impresa.

COMMENTO
Dopo l’esperimento tennistico deludente del primo AO Tennis, Big Ant Studios sceglie di curare personalmente il progetto del seguito, e i risultati di vedono. Con una impostazione che si posiziona tra l’allegro arcade di Virtua Tennis e quello più simulativo di un Top Spin, AO Tennis 2 riesce ad essere un titolo convincente, forte anche delle sue numerose opzioni. Con una grafica curata, anche se artisticamente non eccelsa, il gioco regala anche animazioni inedite dei tennisti che arricchiscono l’esperienza generale del gioco. AO Tennis 2 ce la mette tutta per offrire decine di opzioni per giustificare l’acquisto, comprese modalità editor, multiplayer online e massima personalizzazione di tornei e di stadi. Insomma, il meglio del tennis virtuale e delle opzioni che può offrire oggigiorno un prodotto del genere sono presenti. Le texture dei giocatori sono in generale curate, anche se alcuni modelli risultano poco espressivi. Se state da troppo tempo a bocca asciutta da titoli del genere e non amate il retrogaming su console datate (unico modo per godere dei classici poligonali), AO Tennis 2 molto probabilmente rappresenterà un ottimo viatico per la vostra passione tennistica virtuale.
7.7
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Dopo la visione di “Grosso Guaio a Chinatown” a 10 anni, la mia più grande passione è diventata il cinema. Poco dopo gli adorati schiacciapensieri vengono surclassati dall'arrivo di un computer di nome “ZX Spectrum”. Scatta così l’amore per i videogiochi e la tecnologia. E le serie TV? Quelle ci sono sempre state, da "Il mio amico Arnold" fino a "Happy Days".