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domenica, Agosto 2, 2026

Tutta colpa del rock, trailer e poster ufficiali della commedia con Lillo e Naska

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Una scena del film Tutta colpa del rock.
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Un ex rocker, una promessa da mantenere, una band improbabile… e una sola occasione per riscattarsi.

Tutta colpa del rock arriva al cinema dal 28 agosto 2025, con anteprime in tutta Italia il 9 e 10 agosto 2025, distribuito da PiperFilm.

Diretto da Andrea Jublin, il film è interpretato da Lillo Petrolo, Maurizio Lastrico, Elio, Naska – per la prima volta sul grande schermo – Valerio Aprea,  Massimo De Lorenzo,  Agnese Claisse, Massimo Cagnina con Carolina Crescentini.

La trama di Tutta colpa del rock

Bruno (Lillo) è un ex chitarrista rock in caduta libera: bugiardo, narcisista, padre assente. Finisce in carcere dopo una lunga serie di scelte sbagliate.

Quando tutto sembra perduto, un’occasione inaspettata si presenta: formare una band con altri detenuti per partecipare al Roma Rock Contest.

In palio, i soldi necessari per mantenere la promessa fatta alla figlia Tina: portarla in America per un leggendario “Rock Tour”.

Al suo fianco, una “formazione” tanto improbabile quanto irresistibile: Roberto (Maurizio Lastrico), coinquilino di cella, il Professore (Elio), cinico e silenzioso, Eva (Agnese Claisse), una batterista dal carattere esplosivo, Osso (Massimo Cagnina), un gigante dal cuore fragile e K-Bone (Naska), ex trapper con un’anima da poeta.

Tra scontri, musica e legami inaspettati, la band troverà nell’arte un’occasione di rinascita. Completano il cast Carolina Crescentini, Valerio Aprea, Massimo De Lorenzo e Massimo Cagnina.

La colonna sonora del film

La colonna sonora originale è firmata da Motta, che cura anche la supervisione musicale. Il brano inedito Nato nel posto sbagliato, interpretato da Naska, unisce le sonorità di Motta, Cor Veleno e Danno, in una contaminazione autentica e potente.

Con la partecipazione di chi la musica la conosce nel profondo, il film porta sul grande schermo un’energia musicale inaspettata, facendo del rock un simbolo di libertà, identità e ribellione.

Tutta colpa del rock è il racconto di chi, anche nel luogo più chiuso che esista, riesce a ritrovare se stesso grazie al potere della musica.

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