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A New Dawn, il primo lungometraggio diretto da Yoshitoshi Shinomiya, arriverà nei cinema italiani dal 23 al 29 luglio 2026 come evento speciale grazie ad Animagine, la collana nata dalla collaborazione tra Dynit e Adler Entertainment dedicata ai grandi anime del presente e del passato.
Presentato in concorso alla 76ª Berlinale e successivamente al Festival di Annecy, il film segna l’esordio alla regia di Shinomiya, già noto per aver realizzato i suggestivi disegni dei flashback di Your Name.
Un racconto tra memoria, progresso e identità
Alla base di A New Dawn c’è una riflessione sul rapporto tra sviluppo urbano e perdita delle tradizioni. Il regista, che firma anche la sceneggiatura, ha raccontato come l’ispirazione sia nata da un episodio vissuto insieme al figlio.
“Un giorno, mentre stavamo andando al mio studio, mio figlio ha guardato fuori dal finestrino e ha esclamato: ‘Guarda, si vede il mare!’. In realtà era un’immensa distesa di pannelli solari. Riflettevano la luce così intensamente da sembrare il mare, ma avevano sostituito il verde della campagna con un paesaggio privo della sua anima.”
Da questa immagine prende forma una storia che affronta temi come la cementificazione dei paesaggi naturali, la gentrificazione e la progressiva scomparsa delle tradizioni giapponesi, interrogandosi sul delicato equilibrio tra memoria e modernità.
Una storia di amicizia e speranza
Il film segue Kaoru, cresciuta nella cittadina costiera di Niura insieme agli amici Keitaro e Sentaro, figli del proprietario della storica fabbrica di fuochi d’artificio locale.
Dopo la chiusura dell’attività e la misteriosa scomparsa del padre dei ragazzi, le loro strade si dividono.
Quattro anni più tardi Kaoru torna da Tokyo per organizzare un evento destinato a sostituire il tradizionale festival pirotecnico.
Ritrova però un luogo profondamente cambiato: la foresta ha lasciato spazio a enormi pannelli solari, il lago si sta prosciugando e la fabbrica che ha segnato la loro infanzia sta per essere demolita.
Determinati a preservare almeno un frammento del passato, i tre amici decidono di tentare l’impossibile: completare e lanciare lo Shuhari, un leggendario fuoco d’artificio capace di rappresentare l’armonia dell’universo e regalare alla città un ultimo, indimenticabile spettacolo.
Un’opera visivamente sorprendente
Uno degli elementi più affascinanti di A New Dawn è il comparto artistico. Yoshitoshi Shinomiya combina l’animazione tradizionale in 2D con stop motion, clay animation, acquerelli e altre tecniche analogiche, creando immagini dal forte impatto pittorico che trasformano ogni fotogramma in una vera opera d’arte.





































