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Disney+ ha diffuso il trailer ufficiale di Pompei: Fuori dal Tempo con Tom Hiddleston, il nuovo docudrama in tre episodi prodotto da National Geographic e Plimsoll Productions.
La serie debutterà il 23 luglio 2026 sulla piattaforma streaming in Italia, mentre negli Stati Uniti sarà disponibile su Hulu.
Al centro del progetto troviamo Tom Hiddleston, celebre per il ruolo di Loki nell’universo Marvel, che torna a collaborare con Kevin R. Wright, executive producer della serie Marvel.
Il risultato è una produzione che unisce ricostruzione storica, documentario investigativo e narrazione cinematografica per raccontare le ultime ore di Pompei prima della devastante eruzione del Vesuvio del 79 d.C.
Tom Hiddleston guida il viaggio nelle ultime ore di Pompei
Attraverso il supporto di archeologi, storici, geologi ed esperti di catastrofi naturali, Hiddleston accompagna gli spettatori in un viaggio nel tempo alla scoperta di nuove prove e testimonianze che mettono in discussione molte delle convinzioni tradizionali sulla tragedia che colpì Pompei.
La serie utilizza ricostruzioni cinematografiche per riportare in vita le storie di persone realmente esistite, mostrando come abbiano affrontato l’imminente disastro.
Secondo le più recenti scoperte archeologiche, molti abitanti della città avrebbero avuto concrete possibilità di sopravvivere all’eruzione, offrendo così una prospettiva completamente nuova sulla vicenda.
Un racconto tra storia, scienza e dramma umano
Nel corso dei tre episodi vengono seguite le vicende di un giovane apprendista, di un’influente donna d’affari e di una misteriosa guardia pretoriana.
Attraverso le loro esperienze, la serie ricostruisce le scelte difficili e i dilemmi affrontati nelle ore precedenti alla catastrofe.
Mentre il Vesuvio si risveglia e il tempo a disposizione diminuisce rapidamente, gli indizi raccolti dagli studiosi permettono di comprendere chi riuscì a salvarsi, chi perse la vita e quali fattori determinarono il destino degli abitanti della città.
Le parole di Tom Hiddleston
Parlando del progetto, Tom Hiddleston ha spiegato quanto il mondo antico abbia sempre esercitato un grande fascino su di lui.
“L’antichità classica è il fondamento della cultura occidentale ed europea. Visitare Pompei significa percepire come i 2.000 anni che ci separano da quel tempo sembrino improvvisamente ridursi. Il passato diventa presente.”
L’attore ha inoltre sottolineato come la serie voglia andare oltre la semplice narrazione della distruzione della città:
“Pompei viene spesso ricordata per come è finita la sua storia. Guardando più da vicino possiamo scoprire i dettagli delle vite delle persone, le scelte che hanno fatto e i momenti che hanno preceduto la sepoltura della città.”
Una nuova visione della storia secondo National Geographic
Grazie all’esperienza maturata su Loki, Kevin R. Wright ha contribuito a sviluppare una narrazione innovativa che fonde rigore scientifico e spettacolarità cinematografica.
L’obiettivo è raccontare Pompei non soltanto come una tragedia storica, ma come una storia profondamente umana fatta di resilienza, sacrificio e speranza.
Tom McDonald, EVP of Content di National Geographic, ha definito la serie un nuovo modo di raccontare la storia, capace di combinare prove archeologiche e immaginazione in una forma narrativa originale e coinvolgente.
Nuove scoperte sull’antica Roma
In concomitanza con il debutto della serie, National Geographic pubblicherà anche uno speciale approfondimento dedicato alle città romane sepolte dall’eruzione del Vesuvio.
Grazie all’impiego dell’intelligenza artificiale e alle più recenti analisi del DNA, i ricercatori stanno facendo emergere nuovi dettagli sulla vita quotidiana nell’antica Roma, dalle dinamiche sociali alle condizioni sanitarie, fino ad aspetti ancora poco conosciuti della società del tempo.










































