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Netflix ha annunciato Monster: La storia di Ed Gein, nuova serie TV horror che racconta la storia di uno dei serial killer più famosi di sempre: Ed Gein, in arrivo dal 3 ottobre 2025 su Netflix.
Assieme all’annuncio, Netflix ha rilasciato, attraverso un post su Instagram, tre character poster che si rifanno a tre capisaldi del mondo horror cinematografico.
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Un uomo che incarna il male
Soprannominato “Il macellaio”, Ed Gein (al secolo Edward Theodore Gein) era un assassino e profanatore di tombe statunitense, diventato tristemente famoso alla fine degli anni ’50.
Visse in una fattoria isolata a Plainfield, nel Wisconsin, e dopo la morte della madre sviluppò un’ossessione malata per le donne e per il corpo umano.
Quando la polizia perquisì la sua casa nel 1957, trovò un vero e proprio “museo degli orrori”: mobili e oggetti domestici realizzati con ossa e pelle umana, maschere ricavate dai volti delle sue vittime, e resti di cadaveri esumati dal cimitero.
Un serial killer che ha ispirato il mondo del cinema
Le gesta di Ed Gein hanno ispirato svariati villain del mondo del cinema dell’orrore, da Norman Bates, protagonista del capolavoro di Alfred Hitchcock Psycho, fino al cult horror per eccellenza: Non aprite quella porta di Tobe Hopper, in cui il personaggio di Leatherface nelle sue violente malefatte richiamava quelle di Gein.
E’ proprio a Leatherface e a Norman Bates che si ispirano i poster della serie Netflix, ma non solo, perché in foto campeggia anche un altro illustre cattivo: il serial killer Hannibal Lecter del film Il silenzio degli innocenti.
Cosa racconta Monster: La storia di Ed Gein
Assassino seriale. Ladro di tombe. Psicopatico. Nei campi ghiacciati del Wisconsin rurale degli anni ’50, un recluso amichevole e mite di nome Eddie Gein viveva tranquillamente in una fattoria in rovina, nascondendo una casa degli orrori così raccapricciante da ridefinire l’incubo americano.
Spinto dall’isolamento, dalla psicosi e da un’ossessione totalizzante per la madre, i crimini perversi di Gein diedero vita a un nuovo tipo di mostro che avrebbe perseguitato Hollywood per decenni.
Da Psycho a Non aprite quella porta fino a Il silenzio degli innocenti, la macabra eredità di Gein diede vita a mostri immaginari nati a sua immagine e accese un’ossessione culturale per i criminali devianti. Ed Gein non influenzò solo un genere: divenne il modello dell’horror moderno.









































