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Il 31 ottobre 2025, eccezionalmente di venerdì per festeggiare Halloween, è andata in onda la seconda puntata della serie horror It: Welcome to Derry.
C’era molta attesa per questo secondo episodio, dal momento che la premiere della serie che racconta l’agghiacciante nascita del clown Pennywise aveva convinto pubblico e critica, presentando una messa in scena spaventosa e che non lesinava nel mostra scene disturbanti e splatter come non se ne erano mai viste in una serie sul piccolo schermo.
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L’orrore prima di tutto
Se avete timore che la seconda puntata di It: Welcome to Derry non riesca a offrire la stessa dose di horror, gore e violenza della prima, state pure tranquilli: la nuova puntata della serie diretta da Andy Muschietti anche stavolta ha l’ardire di inscenare mostruosità disturbanti e orribilmente creative, che non avranno alcuna pietà a spaventare a dismisura i piccoli protagonisti dello show in onda su Sky.
It: Welcome to Derry sembra non conoscere alcuna censura visiva, e mostra con nonchalance una terribile reinterpretazione maligna di una madre che mette al mondo un figlio.
Non dico altro ovviamente per non rovinarvi la sorpresa, ma sappiate che l’abbraccio materno apparirà come un soffocante incubo che saprà tormentare i vostri sogni notturni, che diventeranno angoscianti incubi.
Il drama che incalza
Quello che stupisce dopo la visione della seconda puntata di It: Welcome to Derry è come l’horror vada a braccetto con la drammaticità di mostruosi concetti come i pregiudizi e il razzismo: se già nella prima puntata di questa serie avevamo capito come la sceneggiatura volesse inserire delicati concetti come il razzismo, in questo nuovo appuntamento questa piaga della società diventa un’arma per trasformare un innocente in colpevole.
Un concetto che fa gelare il sangue nelle vene, perché raffigura come la giustizia a volte sia un concetto offuscato dal particolarismo politico e dal morbo del razzismo, un male che riesce a essere peggiore di quello espresso da Pennywise.
La sottotrama di Leroy
In questa puntata assistiamo anche all’arricchimento del racconto che coinvolge il maggiore dell’esercito Leroy Hanlon. Quest’ultimo scoprirà molti nuovi dettagli riguardo ai misteriosi uomini che ha dovuto affrontare nella prima puntata.
Sebbene avessi alcuni dubbi sulla storia parallela di Leroy, che racconta della sua carriera militare e della gestione della sua famiglia, la sceneggiatura sembra offrire spunti interessanti riguardo le sue disavventure, lasciandoci estremamente curiosi riguardo ai possibili risvolti delle sue vicende personali.
La serie Sky continua a convincere
Dopo la visione della seconda puntata di It: Welcome to Derry è chiaro come lo show diretto da Muschietti continui a convincere, non solo per una narrativa horror a tratti forte ed esplicita, ma anche perché riesce a immergere lo spettatore con successo tra diverse trame che omaggiano con successo anche il genere drama.









































