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Preparati a fare un tuffo nel mondo degli imperdibili film natalizi, perché abbiamo selezionato i dieci migliori film di Natale.
In questa carrellata di entusiasmanti storie piene della magia del Natale troverai sicuramente il film che fa per te, capace di trasmettere quell’atmosfera magica che solo il periodo natalizio sa creare.
Natale non è solo regali, allegre abbuffate in compagnia e un grosso albero addobbato che campeggia nel salone, ma anche l’occasione perfetta per sedersi sul divano e godersi alcuni dei film più belli delle feste con le persone che amiamo.
Tra creature moleste che rovinano il Natale, film di animazione pieni di brio e brillanti rivisitazioni della splendida fiaba di Charles Dickens, ci sarà sicuramente da divertirsi.
Chiamate parenti e amici, preparate la cioccolata calda e mettetevi comodi: lo spettacolo sta per iniziare.
UN PIZZICO DI BRIVIDO
1. Gremlins (1984)
Se c’è una cosa che il regista Joe Dante sa fare è dirigere film che sappiano mischiare generi diversi, in questo caso horror e comedy. In Gremlins, lungometraggio uscito a metà degli anni ottanta che offriva uno script scritto dal grande Chris Columbus (Mamma ho perso l’aereo, Mrs. Doubtfire – Mammo per sempre), protagonista è Billy, un ragazzo che riceve un curioso regalo per Natale: un mogwai, adorabile e piccola creatura. Sebbene dolcissimo, ci sono alcune regole da rispettare affinché questo mogwai non provochi guai seri, tra cui quella di non bagnarlo. Ovviamente le cose non andranno per il verso giusto, e l’amabile animaletto creerà presto una dispettosa e terribile progenie, i Gremlins, che trasformeranno il film in un vero e proprio light horror.

2. S.O.S. fantasmi (1988)
Il racconto Il Canto di Natale di Charles Dickens ha ispirato numerosi film, uno di questi è il brillante S.O.S. fantasmi diretto da Richard Donner, amato regista di cult generazionali come I Goonies e Ladyhawke. Lo Scrooge di questo film è interpretato da Bill Murray, che si trova perfettamente a suo agio nei panni di Francis Xavier Cross, ricco e famoso direttore di un network televisivo che fa dell’egoismo e del cinismo il suo mantra quotidiano. Ovviamente Francis oltre a non sopportare le buone maniere non tollera il Natale, festività che reputa inutile e che non onora in alcun modo, nemmeno dedicando pochi minuti per fare gli auguri a suo fratello, da sempre estremamente dispiaciuto della riprovevole condotta del fratello. Divertente, amabilmente grottesco e dotato di una sceneggiatura che strizza anche l’occhio a un pizzico di horror, S.O.S. fantasmi è un piccolo grande cult natalizio che sa esaltarle le incredibili doti comiche del caustico Murray.

3. A Christmas Carol (2009)
Torniamo nel magico mondo dei film di animazione con A Christmas Carol, lungometraggio diretto da Robert Zemeckis (Ritorno al futuro, Forrest Gump e tanti altri bei film) che racconta la sempre coinvolgente vicenda di Ebenezer Scrooge. Con l’ausilio di una convincente tecnica in computer grafica, A Christmas Carol è il film perfetto se si ha voglia di godersi un fedele adattamento del racconto Canto di Natale di Charles Dickens, che prevede l’incontro dell’arcigno protagonista con tre Spiriti del Natale che mostreranno al tirchio anziano la sua vita passata, presente e futura. Sebbene dotato di una realizzazione grafica che potrebbe apparire algida, A Christmas Carol riesce efficacemente a ricreare le atmosfere fantastiche e a tratti spettrali della splendida opera di Dickens, offrendo inoltre una tecnica di animazione all’epoca all’avanguardia, che digitalizzava il movimento reali di attori in carne e ossa.

RISATE ASSICURATE
4. Babbo bastardo (2003)
Se ne avete abbastanza del mood natalizio buonista che vi lascia in bocca un sapore agrodolce simile a quello di un severo reflusso gastroesofageo, forse il film ideale per le vacanze natalizie è la commedia Babbo bastardo. Con protagonista un favoloso Billy Bob Thornton, Babbo bastardo racconta di Willie, un uomo volgare, rozzo e dipendente dall’alcool che si veste da Babbo Natale per racimolare qualche soldo. L’incontro con Thurman, bambino ingenuo convinto che lui sia il vero Santa Claus, permette all’uomo di sfruttare questa situazione a suo vantaggio per derubare il bambino e sua madre aiutato dal grottesco socio Marcus. Irriverente e restio al benché minimo concetto di political correct, Babbo bastardo è un film che, dietro a tutte le parolacce e i modi screanzati di Willie, nasconde una sceneggiatura vincente che, incredibile a dirsi, avrà anche un happy ending e una morale. Caldamente consigliato anche il seguito uscito nel 2016.

5. Vacanze di Natale (1983)
Prima che venisse coniato l’amato e odiato termine “cinepanettone”, nel 1983 i Fratelli Vanzina se ne escono con il film Vacanze di Natale. La pellicola, forte di un cast che riuniva i più quotati comici dell’epoca cinematografica italiana, come Jerry Calà, Christian De Sica e Riccardo Garrone, offriva un perfetto spaccato dell’Italia dell’epoca. Vacanze di Natale, attraverso una playlist musicale piena di hit, raccontava di tanti personaggi impegnati a passare le ferie natalizie a Cortina d’Ampezzo, ambita meta di vip e altolocati. Dal ricco imprenditore Braghetti impersonato dal mai dimenticato Guido Nicheli fino a Mario Brega nei panni del più umile Arturo Marchetti, Vacanze di Natale è una vera e propria miniera di personaggi caratterizzati in modo congeniale, che offre molteplici battute di spirito che i cinefili amanti della commedia italiana ricordano a memoria.

QUANDO IL PROTAGONISTA E’ BABBO NATALE
6. Klaus – I segreti del Natale (2019)
Dopo i volgari bagordi cinematografici di Babbo Bastardo torniamo a fare finta di essere bravi e consigliamo Klaus – I segreti del Natale, ottimo film animato di Netflix diretto da Sergio Pablos, che già abbiamo visto dietro la macchina da presa nel famoso Cattivissimo me. Il film Netflix racconta la vera e propria nascita di Babbo Natale seguendo la storia di Jasper, viziato ragazzo che gode degli agi offerti dal padre, gestore di una grande azienda postale. Jasper non ha voglia di fare niente, e proprio per questo suo padre lo costringe a lavorare in una gelida e sperduta isola in cui c’è solo ghiaccio e neve. Dall’amicizia di Jasper con il falegname del posto, nascerà nel ragazzo la voglia di creare un servizio che possa portare i doni ai bambini. Toccante e dotato di una realizzazione grafica deliziosa, Klaus – I segreti del Natale è un film originale che è bene vedere ogni Natale per rallegrarsi e credere nella speranza di un cambiamento positivo.

7. Qualcuno salvi il Natale (2018)
Rimaniamo sempre su Netflix con Qualcuno salvi il Natale, divertente e brillante film con Kurt Russel. L’amato protagonista di pellicole indimenticabili come Grosso guaio a Chinatown e La cosa impersona il ruolo di un Babbo Natale sui generis, a partire dal suo outfit cool, impegnato a salvare il Natale dopo che due fratelli fin troppo curiosi sono saliti sulla renna e l’hanno fatta precipitare tra le strade di Chicago. Kurt Russel ridefinisce l’immagine di Babbo Natale impersonando un uomo sicuro di sé e dal carattere da vero duro, impreziosendo un film natalizio piacevole e molto originale. Sebbene il Santa Claus di Russel sia tutto tranne che un tenero pancione vestito di rosso, l’ottima sceneggiatura riesce comunque a renderlo amabile ed estremamente gioviale, soprattutto quando inscena siparietti musicali che valgono da soli la visione del film. Da vedere anche il seguito del 2020, sempre in streaming su Netflix.

PER COMMUOVERSI ED EMOZIONARSI
8. The Family Man (2000)
Amate Nicholas Cage ma pensate che l’attore abbia solo interpretato film action, thriller oppure horror? Vi sbagliate di grosso! È arrivato il momento di dare un’occhiata anche al film diretto da Brett Ratner The Family Man, un film natalizio e sentimentale che non vi farà rimpiangere le indimenticabili atmosfere di cult movie come La vita è meravigliosa. Cage nel film ricopre il ruolo di Jack Campbell, ricco presidente di una grande azienda a Wall Street che gira in Ferrari e che vive in un attico a New York. La sua casa è bellissima, ma è anche tremendamente vuota, perché Jack è scapolo e non si mai creato una famiglia a causa di decisioni che prese quasi quindici anni prima, quando abbandonò la relazione con Kate per intraprendere una florida carriera. Sarà una mattina di Natale molto particolare per Jack, perché si sveglierà nel letto con Kate e padre di tre figli. Nel garage non c’è più la Ferrari e il suo attico è stato sostituito da una casa modesta ma piena di amore. L’uomo presto saprà che ha l’incredibile opportunità di scoprire, per la durata di pochi giorni, come sarebbe andata la sua vita se non avesse rinunciato alla sua relazione con Kate. The Family Man è un film scritto con dovizia che riesce a intrattenere, fare riflettere e a commuovere senza infarcire il plot di retorica fine a sé stessa. Un piccolo gioiello cinematografico forse citato fin troppo poco dai cinefili amanti del genere.

9. Miracolo nella 34ª strada (1994)
In Miracolo nella 34ª strada Babbo Natale non se la passa molto bene, perché la gente non crede che lui esista veramente e lo ritengono un vero e proprio mitomane. Il film diretto da Les Mayfield, remake del film Il miracolo della 34ª strada, ha un cast azzeccatissimo, soprattutto pensando a Richard Attenborough nei panni di Kris Kringle, un uomo serio che appare come un credibilissimo Babbo Natale piuttosto tenero ma anche professionale e cosciente come il ruolo che ricopra abbia un’importanza incredibile per i bambini. Da sottolineare anche l’ottima prova attoriale di Dylan McDermott, l’avvocato Brian Bedford che difende in tribunale quest’uomo che addirittura è stato arrestato e ricoverato in una clinica psichiatrica a causa delle sue convinzioni. Miracolo nella 34ª strada è un film che riesce a mostrare come non debbano solo i bambini sognare ma sia imperativo farlo tutta la vita.

10. Last Christmas (2019)
Emilia Clarke l’abbiamo amata nel ruolo di Daenerys Targaryen nella seguitissima serie TV Il Trono di Spade; se la volete rivedere in una parte che non la obblighi ad addomesticare dragoni in un’atmosfera fantasy potreste vedere il film Last Christmas, diretto da Paul Feig. Il titolo, che riprende il nome di una grandissima canzone degli Wham! (che ritroveremo anche nella colonna sonora del film in questione) segue Kate, ragazza un pizzico sfortunata che sogna di diventare una cantante ma che si ritrova a lavorare in un negozio di Londra vestendo i panni di un’elfa. Come se non bastasse, rimasta senza una casa, Kate deve tornare a vivere dai suoi, una coppia di immigrati jugoslavi composta da una donna che soffre di depressione e da un uomo che fa il tassista dal momento che attualmente in Inghilterra non può esercitare come avvocato. L’incontro con Tom cambierà la vita di Kate in modo positivo e le permetterà di tornare ad avere fiducia nel futuro. La commedia di Paul Feig offre una sceneggiatura dal piacevole sapore agro-dolce che riesce, con l’ausilio di una spiccata ironia, a mostrare comunque come la vita non sia sempre una favola da vivere.





































