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Arriva per la prima volta in Italia Essere Henry, il Fonzie e oltre…, l’autobiografia dell’iconico attore Henry Winkler, in uscita il 1° aprile 2026 per Il Castello nella collana Chinaski.
Dal mito di Fonzie alla ricerca di sé
Il libro ripercorre la straordinaria carriera di Winkler, indissolubilmente legata al leggendario personaggio di Fonzie nella serie Happy Days.
Ma Essere Henry è molto più di un racconto nostalgico: è un viaggio intimo tra successi, fragilità e continue sfide personali.
Per la prima volta, l’attore si mette completamente a nudo, raccontando senza filtri il proprio percorso umano e professionale, tra difficoltà familiari, radici culturali e la costante lotta contro la dislessia.
Tra difficoltà e determinazione
Uno degli aspetti più toccanti del libro è proprio il racconto della dislessia, rimasta a lungo non diagnosticata.
Winkler descrive come, attraverso determinazione e ingegno, sia riuscito a superare gli ostacoli, memorizzando copioni e affrontando centinaia di provini prima di raggiungere il successo.
Il trionfo con Fonzie, però, si è trasformato anche in una sfida: liberarsi da un personaggio così iconico e dimostrare il proprio valore oltre quell’etichetta.
Dalla televisione agli Emmy
Dopo anni complessi, tra ruoli minori e periodi di inattività, Winkler è tornato alla ribalta con la serie Barry, che gli ha regalato il suo primo Emmy in prima serata, segnando una nuova fase della sua carriera.
Nel corso degli anni è apparso anche in serie di successo come Arrested Development, Royal Pains e Parks and Recreation.
Una carriera oltre la recitazione
Il libro racconta anche il Winkler regista, produttore e autore. Non tutti sanno, ad esempio, che è stato produttore della serie MacGyver, o che ha lavorato con grandi nomi come Tom Hanks e Dolly Parton.
Nel 2003 ha dato vita alla serie di libri per ragazzi Hank Zipzer, ispirata alla sua esperienza con la dislessia, offrendo un punto di riferimento per molti giovani lettori.
Aneddoti e incontri memorabili
Le pagine dell’autobiografia sono ricche di episodi sorprendenti e spesso poco noti. Winkler racconta, tra gli altri, incontri con Sylvester Stallone, Richard Gere, Meryl Streep e Harrison Ford, oltre a ricordi legati a Robin Williams e all’amicizia con Ron Howard.
Non mancano momenti divertenti e curiosità, come gli episodi sul set con Burt Reynolds o la collaborazione con Burt Lancaster.
Essere Henry, il Fonzie e oltre… è una testimonianza sincera e potente, che va oltre la semplice autobiografia di una star. È il racconto di un uomo che ha saputo trasformare i propri limiti in forza, trovando nel tempo nuove strade per esprimere il proprio talento.












































