Docebo anche quest’anno è portavoce della versione digitale di Milano Pride 2020

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Docebo sostiene e partecipa per il quarto anno di fila alle attività del Milano Pride, la manifestazione che celebra la comunità, la cultura e l’orgoglio lesbo, gay, bisessuale e transgender e che quest’anno animerà a livello globale le città di tutto il mondo attraverso un evento LIVE sul canale YouTube sabato 27 giugno.

Uno dei valori aziendali cardine di Docebo è togetherness, che si traduce nello stare insieme e sentirsi vicini valorizzando le unicità di ognuno,  sia in termini di ambienti di lavoro inclusivi che di rispetto per le diversità fisiche, etniche, culturali, religiose, sessuali e di genere.

Docebo è un’azienda con spirito internazionale e 5 uffici nel mondo, dove la metà dello staff in Italia è internazionale oppure “italiani di ritorno” (i cosiddetti brain drain). Certa del fatto che Diversity & Inclusion, sul posto di lavoro come all’interno della società nel suo complesso, siano fattori di arricchimento personale e di business, Docebo sarà anche quest’anno ambassador della versione digital di Milano Pride 2020, che si svolgerà a Milano a fine giugno 2020.

Crediamo, ancora di più in questo periodo, nell’importanza di stare uniti anche a distanza creando un dialogo aperto ai temi dell’orientamento sessuale e dell’identità di genere così come il sostegno alla diversity, in tutte le sue forme. Si tratta di un vero e proprio momento di confronto costruttivo e di arricchimento all’interno dell’azienda. Vogliamo essere un employer in cui lo staff possa essere sé stesso e salvaguardato nella sua unicità. Le persone non devono essere concentrate sul giudizio degli altri, tutta l’energia e la creatività devono essere indirizzate verso l’innovazione piuttosto che nascondere il potenziale”, commenta Claudio Erba, CEO di Docebo.

Con questa iniziativa desideriamo contribuire in modo tangibile al rispetto del diverso in un’ottica di inclusività. Non è solo importante sostenere la comunità LGBTQ ma è anche fondamentale supportare e aumentare la consapevolezza e sensibilità dei propri dipendenti. Per questo abbiamo creato dei momenti di formazione dedicati allo staff, a livello globale, in cui si affronta il tema e il suo significato in Italia e nel mondo anche in termini di diritti negati”.