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C’è un tragico pluriomicidio alla base della trama di Chi è senza peccato – The Dry, film datato 2021 diretto da Robert Connolly, già dietro la macchina da presa con l’horror The Turning.
Protagonista di The Dry è l’agente federale Aaron Falk (Eric Bana), un uomo che è costretto a tornare al suo paese di origine dopo venti anni di assenza per far luce su di un omicidio che coinvolge un suo carissimo amico d’infanzia.
Dover ripercorrere i luoghi e le strade in cui Aaron giocava da bambino e da ragazzo instillerà nell’uomo molteplici ricordi del passato, un passato in cui ha dovuto convivere con dolorose esperienze.
Basato sul pluripremiato bestseller di Jane Harper, The Dry è uno di quei film che riesce a coinvolgere grazie alla sua natura thriller, arricchito però anche da sfumature narrative tipiche da film giallo, un genere cinematografico quest’ultimo che ultimamente sta tornando in auge.
Sebbene il ritmo narrativo della pellicola non sia altissimo, l’ottima interpretazione di Bana e le tragiche (e commoventi) esperienze che l’uomo ha dovuto subire in giovane età riescono a creare un forte legame emotivo con il protagonista di questa storia.
I continui flashback di Aaron si intersecano con le indagini che l’agente deve necessariamente portare a termine, anche solo per onorare il suo passato e i vecchi amici di infanzia.
Un turbinio emozionale e nostalgico che l’uomo non può fare a meno di provare, che l’ottima regia riesce a far rivivere inconsapevolmente anche allo spettatore, incantato e rapito dalla trama che generosamente regala anche un ottimo colpo di scena finale.
The Dry risulta essere dunque un film che dona forti emozioni, un pregio che attualmente poche pellicole riescono a vantare.








































