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Arriva nelle sale italiane Libri Proibiti – The Librarians, il documentario diretto da Kim A. Snyder che racconta il fenomeno della rimozione dei libri da scuole e biblioteche negli Stati Uniti.
Presentato in anteprima mondiale al Sundance Film Festival 2025, il film sarà proiettato in Italia il 28, 29 e 30 settembre 2026, distribuito da Wanted Cinema con il supporto di AIB (Associazione Italiana Biblioteche) e AVI (Associazione Videoteche e Mediateche Italiane).
L’uscita sarà accompagnata da appuntamenti speciali in diverse città italiane, durante i quali docenti e bibliotecari approfondiranno le tematiche affrontate dal documentario.
Il calendario delle proiezioni evento è in aggiornamento sul sito ufficiale di Wanted Cinema.
Libri Proibiti – The Librarians, la battaglia per i libri
Libri Proibiti – The Librarians attraversa gli Stati Uniti per raccontare da vicino una questione diventata sempre più centrale nel dibattito pubblico americano: le contestazioni e le richieste di rimozione di determinati libri dalle scuole e dalle biblioteche.
Dal Texas alla Florida, dalla Louisiana al New Jersey, il documentario segue l’evoluzione di iniziative nate a livello locale e diventate progressivamente parte di un movimento più ampio, portando al centro del racconto temi come la libertà intellettuale e il diritto di accesso alle idee.
Le bibliotecarie al centro del documentario
Protagoniste del film sono alcune bibliotecarie che si sono ritrovate direttamente coinvolte nel confronto sulla presenza dei libri nelle scuole e nelle biblioteche.
Tra loro c’è una veterana dell’esercito, licenziata dopo essersi rifiutata di rimuovere alcuni volumi, una bibliotecaria del New Jersey che indaga sulle campagne organizzate arrivate nel proprio distretto scolastico e una collega della Louisiana, che racconta di aver ricevuto minacce per il proprio impegno contro la censura.
Al centro delle contestazioni ci sono soprattutto pubblicazioni che affrontano temi legati a razza, identità di genere e sessualità.
Attraverso le esperienze delle protagoniste, Snyder amplia così il racconto dalla questione della presenza dei libri sugli scaffali a una riflessione sul ruolo delle biblioteche e sul confronto riguardante quali storie e idee possano essere disponibili al pubblico.
Kim A. Snyder racconta la libertà di accesso all’informazione
Attraverso interviste, materiali d’archivio e riferimenti alla cultura e alla storia americana, Kim A. Snyder costruisce un documentario che parte dalla cronaca per affrontare una questione più ampia: il significato della libertà di accesso all’informazione.
La regista, vincitrice di un Peabody Award, prosegue con Libri Proibiti – The Librarians il proprio percorso cinematografico dedicato a temi sociali della società americana.



































