Eva: il thriller psicologico che parla di ambiente e futuro dei bambini arriva al cinema

0
41
Carol Duarte nel film Eva.
Questo articolo può contenere link di affiliazione.

Dopo la presentazione in concorso al Torino Film Festival e la selezione al Los Angeles Italia Film Festival 2026 (8–14 marzo), Eva, opera seconda della regista Emanuela Rossi, arriverà nelle sale italiane dal 21 aprile 2026 con Courier Film.

Il film è interpretato da Carol Duarte, Edoardo Pesce, Tommaso Zoppi, Giordano De Plano e Roberta Mattei, con la partecipazione straordinaria di Antonio Gerardi.

Un thriller psicologico che parla di crisi ambientale e responsabilità collettiva

Eva è un thriller psicologico provocatorio che intreccia dramma individuale e crisi esistenziale e ambientale.

Il film trasforma la narrazione cinematografica in un’esperienza di riflessione civile, ponendo una domanda centrale: esiste davvero nel mondo un luogo sicuro per i bambini?

In un’epoca segnata da guerre, inquinamento, cambiamento climatico e modelli produttivi ad alto impatto, il film invita a riflettere sulla responsabilità degli adulti verso il futuro delle nuove generazioni.

La trama di Eva

Eva, interpretata da Carol Duarte, è una donna enigmatica che vive ai margini della società, immersa nella natura primordiale dell’Umbria.

Dorme all’aperto, attraversa boschi e cerca costantemente il contatto con l’acqua, guidata da una voce interiore che sembra indirizzarla verso una missione precisa.

Questa missione riguarda i bambini e le api, simboli della continuità della vita e della sua estrema fragilità. Eva è convinta di doverli salvare da un pericolo imminente legato a un mondo contaminato da pesticidi, aria inquinata e acqua compromessa.

L’incontro con Nicola (Tommaso Zoppi), un bambino che vive con il padre Giacomo (Edoardo Pesce) in un casale isolato e apparentemente idilliaco, incrina però le sue certezze.

Per un momento Eva sembra fermarsi, ma visioni e segni inspiegabili la spingono a proseguire la sua missione in un crescendo di tensione sospeso tra realtà e dimensione metafisica.

Un film che accende il dibattito

Sospeso tra thriller psicologico e racconto mitologico contemporaneo, Eva mette lo spettatore davanti a una domanda scomoda: dove finisce la follia individuale e dove inizia la responsabilità collettiva?

Il film affronta infatti temi delicati e urgenti come la sicurezza dei bambini, l’impatto dell’inquinamento sulla salute e la tutela della biodiversità.

Un progetto sociale tra cinema e sensibilizzazione

L’uscita del film è accompagnata da un progetto di sensibilizzazione che coinvolge associazioni impegnate nella difesa della salute ambientale e dei diritti umani, tra cui ISDE Italia e l’associazione ContiamoCi.

L’uscita di Eva si colloca in un periodo simbolico che comprende due importanti ricorrenze internazionali: Earth Day il 22 aprile e la Giornata Mondiale delle Api il 20 maggio.

Dal 21 aprile e per tutto il mese di maggio il film sarà accompagnato da proiezioni speciali e dibattiti con la regista, il cast, medici, ricercatori e attivisti.

Inoltre, una parte degli incassi sarà devoluta a iniziative dedicate alla salvaguardia della salute dei bambini e delle api, rafforzando il legame tra cinema e responsabilità sociale.