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A cinquant’anni dalla sua prima uscita, Qualcuno volò sul nido del cuculo torna sul grande schermo il 12, 13 e 14 gennaio 2026, offrendo al pubblico l’occasione di riscoprire uno dei capolavori assoluti della storia del cinema.
Il film di Miloš Forman sarà proiettato nella splendida versione restaurata in 4K, curata dall’Academy Film Archive.
La storia di McMurphy, simbolo di ribellione e libertà
Tratto dall’omonimo romanzo di Ken Kesey, il film racconta la vicenda di Randle Patrick McMurphy, un criminale che finge la follia per evitare i lavori forzati e viene ricoverato in un ospedale psichiatrico.
Qui entra in conflitto con la rigida e autoritaria infermiera Mildred Ratched, diventando progressivamente un simbolo di ribellione e riscatto per gli altri pazienti, schiacciati da un sistema oppressivo e disumanizzante.
Un cast leggendario guidato da Jack Nicholson
Diretto da Miloš Forman, il film può contare su un cast straordinario che ha dato vita a personaggi entrati nell’immaginario collettivo.
Jack Nicholson firma una delle interpretazioni più iconiche della sua carriera nei panni di McMurphy, mentre Louise Fletcher è indimenticabile nel ruolo dell’infermiera Ratched, dietro cui si nasconde un’autorità fredda e spietata.
Accanto a loro spiccano: Danny DeVito, al suo primo ruolo di rilievo, Christopher Lloyd,
Brad Dourif, all’esordio cinematografico, Vincent Schiavelli e Will Sampson, memorabile nel ruolo del “Grande Capo” Bromden.
La produzione e il ruolo chiave di Michael Douglas
Fondamentale per la nascita del film è stato il contributo di Michael Douglas, che ne ha curato la produzione insieme a Saul Zaentz.
I diritti cinematografici erano stati inizialmente acquistati dal padre Kirk Douglas, affascinato dal romanzo e convinto fin da subito che Forman fosse il regista ideale per portarlo sullo schermo.




































