Netflix, dopo aver annunciato alcune settimane fa l’eliminazione dell’abbonamento base in America e in Inghilterra, ora sceglie di farlo anche in Italia.
Da pochi giorni difatti, non è più possibile scegliere tra i piani di abbonamento quello che prevedeva un costo di 7,99 euro.
All’attivo dunque restano tre opzioni: l’abbonamento che prevede interruzioni pubblicitarie, che costa 5,49 euro al mese, il piano Standard (12,99 euro) e quello Premium a 17,99 euro, comprensivo della risoluzione 4K e l’HDR.
Di fronte a questi ulteriori rincari, c’è una buona notizia: almeno per ora, tutti coloro che già usufruiscono dell’ex piano base, continueranno a farlo, almeno fino al giorno in cui decideranno di disdire l’abbonamento oppure di cambiare le caratteristiche di quest’ultimo.
Qualora vogliate spendere ancora meno, è bene dare un’occhiata al piano che prevede interruzioni pubblicitarie di pochi secondi, perché da alcuni mesi è stato cambiato in meglio dall’azienda streaming, visto che è comprensivo della risoluzione Full HD e di altre invitanti caratteristiche.