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Torna al cinema. grazie ad Adler Entertainment, Lo squalo (Jaws), il capolavoro di Steven Spielberg, il primo blockbuster estivo, capostipite degli shark movie e autentico manifesto della tensione cinematografica.
Lo squalo terrorizzerà ancora una volta gli spettatori italiani dall’1 al 3 settembre 2025, in occasione del 50° anniversario e dopo aver impaurito milioni di spettatori al mondo.
Un successo pauroso
Uscito negli Stati Uniti nell’estate del 1975 e accolto da un successo planetario, Lo squalo ha scioccato intere generazioni con la sua minaccia invisibile e inarrestabile che arriva dal profondo.
L’iconica colonna sonora firmata da John Williams, che grazie ad essa vinse il suo secondo Oscar, è entrata nell’immaginario collettivo: due sole note che bastano a far crescere la paura per un predatore che non lascia scampo.
La trama de Lo squalo
Quando ad Amity, una piccola località sulla costa atlantica, un enorme squalo bianco attacca i bagnanti, il capo della polizia (Roy Scheider), un giovane biologo marino (Richard Dreyfuss) ed un cacciatore di squali (Robert Shaw) decidono di affrontare il terribile animale prima che colpisca ancora.
Un film che ha lanciato un regista diventato sinonimo di cinema
Fu proprio con Lo squalo che venne lanciata la carriera di Steven Spielberg, allora ventisettenne, spalancando la porta per i suoi futuri successi.
La produzione non fu semplice: lo squalo meccanico da usare per le riprese non funzionava a dovere, le inquadrature sul mare erano continuamente rovinate dalle imbarcazioni di passaggio e il tempo di lavorazione triplicò rispetto a quanto previsto inizialmente.
Ma nonostante tutti gli imprevisti il film fu un enorme successo al boxoffice mondiale e segnò il passo per tutti i blockbuster successivi, dalle strategie di marketing e distribuzione alle tecniche narrative e perfino alle caratterizzazioni dei protagonisti.
A cinquant’anni dalla sua prima apparizione, questo film conserva intatta la sua forza: un ritmo perfetto, una regia magistrale, personaggi iconici e una colonna sonora da urlo, tanto che anche Quentin Tarantino lo ha definito “il più grande film mai realizzato”.





































