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In attesa della nuova serie TV in uscita su Sky in streaming su NOW It: Welcome to Derry, diamo uno sguardo ai film già usciti al cinema e sul piccolo schermo dedicati al terrificante It, delineandone i punti di forza nonché gli aspetti meno riusciti.
It, forse uno dei romanzi horror di Stephen King più conosciuti, spaventosi e apprezzati, ha dato vita a due celebri adattamenti: la miniserie TV degli anni ’90 e i film diretti da Andy Muschietti nel 2017 e nel 2019.
In entrambi gli adattamenti il clown Pennywise è il protagonista indiscusso, ma il modo in cui incute paura cambia radicalmente tra le due versioni.
It (1990) – La Miniserie Televisiva

Regia: Tommy Lee Wallace
Cast: Tim Curry (Pennywise), John Ritter, Annette O’Toole
Durata: 192 minuti (due puntate)
Anno di uscita: 1990
La miniserie diretta da Tommy Lee Wallace offre un approccio all’horror di tipo psicologico, enfatizzando la tensione e l’inquietudine attraverso un’atmosfera cupa e una narrazione ansiogena, piuttosto che tramite l’uso di effetti speciali.
L’interpretazione di Tim Curry nei panni di Pennywise è diventata un punto di riferimento nel genere horror, con una performance che mescola terrore e ironia. Il clown di Tim Curry incute paura apparendo, di primo acchito, come una figura rassicurante che sembra voglia intrattenere e giocare con i bambini.
La verità come ben sappiamo, è ben diversa, e quando il pagliaccio mostra i suoi denti aguzzi la figura amichevole del clown è detronizzata e lascia spazio al terrore puro di Pennywise, una creatura che ama spaventare a morte i suoi piccoli spettatori.
La miniserie degli anni ’90 segue abbastanza fedelmente la trama del libro, mantenendo la struttura narrativa che alterna tra l’infanzia e l’età adulta dei protagonisti.
Essendo un prodotto destinato al piccolo schermo degli anni ’90, il budget era abbastanza esiguo e questo si ripercuote sulla fattura degli effetti speciali, che risultano datati; inoltre, come spesso accade per le serie televisive di quegli anni, alcune scene possono sembrare lente o poco dinamiche per il pubblico moderno, abituato oramai a una narrazione cinematografica e televisiva ben più movimentata.
Pennywise anni ’90: Tim Curry e il Terrore Classico
Cosa funziona:
- Tim Curry regala una performance iconica, mescolando ironia e terrore.
- Suspense costruita con atmosfera, luci e suggestioni psicologiche.
- Alcune scene rimangono fedeli al romanzo originale.
Cosa non convince:
- Effetti speciali datati che oggi possono sembrare poco realistici.
- Ritmo lento tipico della televisione anni ’90.
- Scene e dettagli del libro spesso semplificati o tagliati.
It (2017) – Capitolo Uno

Regia: Andy Muschietti
Cast: Bill Skarsgård (Pennywise), Jaeden Lieberher, Finn Wolfhard
Durata: 135 minuti
Anno di uscita: 2017
Il film di Andy Muschietti, forte anche di un budget più corposo, utilizza effetti speciali moderni e una regia dinamica per creare un’esperienza horror che si fregia di sequenze spaventose e altamente coinvolgenti.
Bill Skarsgård offre una nuova interpretazione di Pennywise, con una performance attoriale che enfatizza l’inquietudine e la stranezza del personaggio, che da subito si presenta esteticamente sinistro e spaventoso, a differenza del clown ritratto nella miniserie degli anni ’90.
Il film offre una interpretazione a tratti inedita della storia, con una storia che si focalizza soprattutto sull’amicizia tra i protagonisti e le loro paure personali.
Rispetto alla miniserie, il film dedica meno tempo all’esplorazione psicologica dei personaggi, concentrandosi maggiormente sull’azione e sui riusciti effetti horror.
It (2019) – Capitolo Due

Regia: Andy Muschietti
Cast: Bill Skarsgård (Pennywise), Jessica Chastain, James McAvoy
Durata: 169 minuti
Anno di uscita: 2019
Il secondo capitolo conclude la storia iniziata nel primo film, con una battaglia finale tra il Club dei Perdenti e Pennywise, mantenendo l’intensità e l’orrore del primo capitolo.
La storia del film si concentra a raccontare le vite dei protagonisti da adulti, mostrando come le esperienze dell’infanzia abbiano influenzato le loro personalità, le loro vite e, soprattutto, come hanno insegnato loro ad affrontare le loro paure più recondite.
Ancora più del primo film, It Capitolo Due utilizza tecnologie effetti speciali avanzati per rappresentare le manifestazioni mostruose di Pennywise e le sue trasformazioni, mostrando l’orrore in modo assolutamente esplicito.
Rispetto al primo capitolo, il secondo film adotta un tono più maturo, affrontando temi come la memoria, la paura e la crescita personale. Il risultato è un film sicuramente più spettacolare visto l’uso di effetti speciali ottimali ma meno spaventoso.
Il Pennywise di Bill Skarsgård nei film di Andy Muschietti
Cosa funziona:
- Pennywise più inquietante e disturbante, con espressività e movimenti spaventosi.
- Effetti speciali moderni e scene horror visivamente impressionanti.
- Storia divisa in due capitoli (infanzia e adulti), che aumenta tensione e coinvolgimento emotivo.
Cosa non convince:
- Minor enfasi sul terrore psicologico rispetto alla miniserie.
- Scene violente e splatter più marcate, a volte eccessive.
- Personaggi secondari meno approfonditi, riducendo alcune sfumature del libro.
Perché Guardarle Entrambe
La miniserie anni ’90 resta un cult per la suspense e la performance di Tim Curry. I film di Muschietti portano It nel cinema moderno, con effetti speciali spettacolari e un Pennywise più terrificante.
Coloro che amano il terrore puramente psicologico, che vuole coinvolgere con una atmosfera tetra, sicuramente apprezzeranno la miniserie TV datata anni ’90.
Per tutti gli amanti dei film horror che offrono effetti speciali impressionanti, i film di Andy Muschietti riescono perfettamente a ricreare mostruosità impressionanti sullo schermo.
In definitiva, entrambe le versioni di It offrono esperienze uniche e complementari. Il consiglio è quello di guardarle entrambe, per godere dei pregi che ognuna di queste versioni offre.





































