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Dal 3 novembre 2025 arriva per la prima volta al cinema in Italia la nuova versione restaurata in 4K de Il pianeta selvaggio, il capolavoro del cinema di animazione e di fantascienza diretto da René Laloux e disegnato da Roland Topor.
Le proiezioni saranno precedute dal corto Les Escargots firmato sempre da Laloux e Topor.
Il film è distribuito da CG Entertainment in collaborazione con Cat People. La lista delle sale presto disponibile sul sito ufficiale di Cat People e su cgtv.it.
La trama de Il pianeta selvaggio
Nel pianeta Ygam vivono giganteschi androidi di nome Draag che praticano la meditazione.
I loro figli passano la gran parte del tempo in compagnia degli Oms, uomini minuscoli che provengono da un pianeta oramai distrutto e utilizzati dai Draag come animali domestici.
Terr, cresciuto e custodito da Tiwa fin dalla sua nascita, intuisce che la saggezza dei giganti viene trasmessa tra di loro attraverso messaggi captati da una specie di cuffia elettronica.
Quando Tiwa viene iniziato alla meditazione, Terr fugge impadronendosi di una di queste cuffie.
Il restauro
Restaurato in 4K da Argos Film nel 2025, Il pianeta selvaggio è stato digitalizzato e restaurato da Eclair Classics utilizzando gli elementi fotochimici originali: il negativo in acetato da 35 mm, l’interpositivo da 35 mm per alcune sequenze e il negativo ottico da 35 mm per il sonoro.
Questo restauro ha ricevuto il supporto del CNC (Centre National du Cinéma et de l’image animée) in Francia.
Questo film completamente disegnato a mano, che combina ritagli di carta e dissolvenze in macchina da presa, è stato il primo film d’animazione ad essere premiato al Festival di Cannes.
Il restauro è stato effettuato con il massimo rispetto dell’originale, dell’animazione manuale ed eterogenea e dell’energia dinamica dello stile di disegno a tratteggio incrociato caratteristico di Topor.
Gli autori de Il pianeta selvaggio
Tratto dal romanzo di fantascienza di Stefan Wul Homo Domesticus (Oms en série, 1957), il film nasce dall’incontro delle menti geniali del leggendario regista Renè Laloux (Les Temps Morts, Les Escargots, I maestri del tempo), e di Roland Topor, disegnatore, scrittore, autore, attore e fondatore del movimento surrealista Panique con Arrabal e Jodorowsky.
Le musiche ipnotiche di Alain Goraguer richiamano le sonorità dei Pink Floyd ma anche le musiche per film del cinema italiano e francese anni ’70.




































