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Arriva al Giffoni Film Festival, in anteprima Fuori Concorso alla 56ª edizione, Greta e le favole vere, il nuovo film diretto da Berardo Carboni, che sarà poi distribuito nelle sale italiane dal 6 agosto 2026 con Vision Distribution.
Un racconto pensato per i più giovani ma capace di parlare a tutti, che recupera il linguaggio diretto e senza filtri della favola per affrontare uno dei temi più urgenti del nostro tempo: il rapporto tra l’uomo e la natura.
La trama di Greta e le favole vere
Al centro della storia c’è Greta, interpretata dalla talentuosa Sara Ciocca, una bambina di dieci anni che guarda il mondo con occhi limpidi e determinati. Ispirata dalle battaglie ambientaliste di Greta Thunberg, decide che non basta più osservare: bisogna agire.
Insieme all’amico Sauro, interpretato da Mattia Garaci, libera un cucciolo di orso polare tenuto prigioniero da due bracconieri. Un gesto istintivo, quasi ingenuo, ma destinato a cambiare tutto.
Scoperti e braccati, i due bambini scelgono di non tornare indietro e si lanciano in un’impresa impossibile: riportare l’animale al Polo Nord.
Da quel momento prende forma un viaggio che è insieme avventura e percorso di crescita, fatto di ostacoli, incontri e scelte che mettono continuamente alla prova il loro coraggio.
Il cast del film
Il cast riunisce volti molto amati dal pubblico come Raoul Bova, Donatella Finocchiaro e Sabrina Impacciatore, insieme a Darko Peric, Federico Cesari e Demetra Bellina.
Accanto a loro ci sono i giovani protagonisti Mattia Garaci e Sara Ciocca, affiancati da Giovanni Visentin, Federico Rosati, Alba Amira Ramadani e Roberta Palumbo.
Le dichiarazioni di Berardo Carboni
Carboni costruisce il film come una vera favola contemporanea, senza nascondere la sua ambizione.
“Greta e le favole vere è una favola su argomenti di massima urgenza e attualità, con l’idea di offrire soprattutto ai più giovani uno sguardo sul mondo che possa contribuire alla formazione della loro coscienza”
In un’epoca in cui spesso prevale il relativismo e ogni visione forte viene guardata con sospetto, il film sceglie una strada chiara: provare a immaginare un’alternativa.
“Oggi il compito del cinema non è solo mostrare la realtà, ma contribuire a inventarne una nuova, proporre ipotesi, non solo dubbi”
Un film tra favola e impegno ambientale
Greta e le favole vere è un racconto che va dritto al punto. Senza cinismo e senza sovrastrutture, rimette al centro valori semplici ma oggi quasi controcorrente: amicizia, responsabilità e coraggio. Lo fa con la chiarezza delle storie di una volta, quelle che non avevano paura di prendere posizione.
Perché, come ricorda lo stesso Carboni, il rischio più grande oggi è restare a guardare. E certe favole servono proprio a questo: a ricordare che si può ancora scegliere da che parte stare.





































