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In occasione degli 800 anni dalla morte di San Francesco, dal 2 ottobre 2026 arriva in esclusiva su RaiPlay Francesco d’Assisi e i suoi ribelli, un nuovo programma che ripercorre la figura del Santo attraverso i luoghi e le storie di chi, ieri come oggi, ha scelto di seguire una vocazione andando contro le aspettative del proprio tempo.
Il format parte da Assisi e attraversa alcuni luoghi simbolici della spiritualità italiana, tra cui Pietrelcina e San Giovanni Rotondo, per raccontare l’attualità del messaggio di Francesco e l’eredità lasciata da uomini e donne che hanno scelto di vivere la propria fede seguendo una strada personale.
La ribellione positiva di San Francesco
Il filo conduttore del programma è quello della “ribellione positiva”, intesa come la scelta di andare controcorrente per seguire una vocazione nata da un profondo percorso interiore e da una radicale conversione al Vangelo.
Il racconto prende avvio dalla storia di Francesco, giovane appartenente a una famiglia benestante e destinato a una vita di privilegi, che decide di rompere con le aspettative della società del suo tempo per intraprendere un cammino completamente diverso.
Attraverso il viaggio del programma, la sua esperienza diventa il punto di partenza per interrogarsi su temi ancora attuali come autenticità, libertà, spiritualità e ricerca di un significato nella propria vita.
Francesco, Chiara, Padre Pio e Carlo Acutis
A guidare il programma è Don Walter Insero, che incontra religiosi, laici, pellegrini e soprattutto giovani, coinvolgendoli in un confronto sul significato di quella scelta di ribellione compiuta da Francesco oltre otto secoli fa.
Accanto alla figura di San Francesco, Francesco d’Assisi e i suoi ribelli racconta anche le storie di Santa Chiara, Padre Pio e Carlo Acutis. Figure vissute in epoche differenti, ma accomunate dalla ricerca di autenticità, spiritualità e libertà.
La musica assume inoltre un ruolo centrale nel format, con brani particolarmente amati dalle nuove generazioni che accompagnano il racconto e contribuiscono a mettere in relazione la dimensione spirituale delle storie con una sensibilità contemporanea.
Un programma pensato per i giovani
«I veri protagonisti di queste puntate siete voi, giovani, con le vostre domande, le vostre critiche e tutto ciò che non accettate di questo mondo e della nostra società», spiega Don Walter Insero, sottolineando il valore di una ribellione capace di superare indignazione, rassegnazione e indifferenza.
Secondo il conduttore, Francesco, Chiara, Pio e Carlo hanno scelto, quando erano giovani, di mettere in discussione le convenzioni e una vita che sembrava già stabilita per loro.
Il programma vuole quindi partire proprio dalle domande delle nuove generazioni per riflettere sul significato di quelle scelte.
Anche l’autrice Federica Gentile sottolinea la volontà di costruire un racconto contemporaneo, lontano da un approccio esclusivamente didascalico o agiografico.
L’obiettivo è avvicinare i giovani alla storia di San Francesco attraverso linguaggi, ritmi e temi a loro familiari, utilizzando anche la musica come elemento narrativo.



































