Animal Crossing: Happy Home Designer

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E’ arrivato il momento di vestire i panni di un intraprendente arredatore di interni, perché Tom Nook ci ha chiamato a lavorare per la sua agenzia immobiliare. Questa sarà una preziosa occasione per diventare dei veri e proprio interior design e creare così splendidi arredamenti nelle case di tutta la popolazione del colorato mondo di Animal Crossing.

Animal Crossing è un gioco sinonimo di serenità: la vita scorre tranquilla dentro i villaggi e le giornate possono essere trascorse chiacchierando, pescando e facendo svariati lavoretti per guadagnare soldi ed arredare così la propria casa.

Proprio sulla modalità di organizzazione degli immobili punta questo nuovo Animal Crossing: Happy Home Designer, nuovo gioco concepito da Nintendo che permette al giocatore di diventare un vero e proprio arredatore di interni.

Ogni cliente verrà da noi per trasformare la sua triste e vuota casa nel luogo dei suoi sogni, e per far questo ci chiederà di arredare gli interni secondo il suo gusto personale. Tramite un comodo editor da gestire con il pennino della console 3DS potremo spostare ed organizzare l’arredamento facilmente.

Il più delle volte basterà un semplicissimo drag and drop per spostare e posizionare così il mobilio nella posizione preferita. Più clienti serviremo e più avremo la possibilità di usufruire di nuovi oggetti per arredare le case.

Il problema è che lavorare da arredatore di interni è l’unico stimolo veramente importante che si ha per continuare a giocare. In Animal Crossing: Happy Home Designer, infatti,  il gameplay è focalizzato solamente sull’arredare le case e talvolta anche luoghi pubblici all’esterno.

Mentre negli episodi canonici della serie arredare nel migliore dei modi significava ottenere riconoscimenti dall’Accademia delle  belle case, in questo gioco tutto ciò non esiste. La cosa più curiosa è che anche organizzando gli interni di un appartamento nel peggiore dei modi, nessuno avrà nulla da ridire.

In questo modo il gioco diventa spesso fine a sé stesso, e l’unico forte interesse nel proseguire la nostra carriere di interior design sarà quello di continuare a collezionare oggetti e fare la conoscenza di nuovi clienti.

Nintendo ha previsto con questo gioco la possibilità di usare delle particolare carte da gioco che, se usate tramite la console New Nintendo 3DS ed il modello vecchio della console con l’ausilio di un adattatore ad hoc, permettono di sbloccare diversi eventi, come feste mondane all’interno delle case.

Questi eventi potranno poi essere condivisi su Miiverse tramite diverse foto.

COMMENTO
Animal Crossing: Happy Home Designer è un gioco dal sapore agrodolce, che basa tutta la sua esperienza sull’arredamento delle case. Stranamente il gioco non ha previsto alcun incentivo affinché il giocatore continui ad usufruire del titolo anche dopo diverso tempo. Sebbene arredare gli interni possa essere divertente ed allettante per sviluppare creatività, non si capisce perché nessuno all’interno del gioco abbia la capacità di giudicare queste prestazioni per stimolare il giocatore a fare sempre meglio. Ogni cliente ci indica quali sono i suoi gusti personali, e se questi non vengono assolutamente previsti durante il lavoro di arredamento non interesserà a nessuno. La cosa è straniante per il gameplay, che si limita solo a far arredare interni ed esterni secondo il nostro gusto. Le particolari carte da gioco sono divertenti da usare, e sarà curioso vedere se il mercato reagirà positivamente ad esse, magari facendole diventare un must buy proprio come i recenti Amiibo, sempre della casa di Super Mario.
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Dopo la visione di “Grosso Guaio a Chinatown” a 10 anni, la mia più grande passione è diventata il cinema. Poco dopo gli adorati schiacciapensieri vengono surclassati dall'arrivo di un computer di nome “ZX Spectrum”. Scatta così l’amore per i videogiochi e la tecnologia. E le serie TV? Quelle ci sono sempre state, da "Il mio amico Arnold" fino a "Happy Days".