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sabato, Ottobre 17, 2026

About Luis: il film sul bullismo arriva su RaiPlay

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Max Riemelt e Natalia Rudziewicz nel film About Luis.
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Dal 17 ottobre 2026 in esclusiva su RaiPlay arriva About Luis, il film scritto e diretto da Lucia Chiarlà e tratto dall’opera teatrale El pequeño poni di Paco Bezerra.

Interpretato da Max Riemelt e Natalia Rudziewicz, il lungometraggio affronta il tema del bullismo attraverso lo sguardo di due genitori costretti a confrontarsi con una situazione difficile, nella quale il desiderio di proteggere il figlio si scontra con le pressioni della società e le fragilità della vita familiare.

About Luis, una famiglia divisa tra bullismo e responsabilità

Al centro della storia ci sono Jens e Constanze, una coppia che cerca di conciliare carriera e famiglia mentre affronta le difficoltà della quotidianità. Il loro equilibrio viene messo a dura prova quando il figlio di dieci anni, Luis, diventa vittima di bullismo a scuola.

Di fronte a quanto accade, i due genitori si trovano a fare i conti con un conflitto complesso: da una parte le norme sociali e le aspettative degli altri, dall’altra la necessità di proteggere il bambino. Le loro reazioni divergenti alimentano la tensione, facendo emergere fragilità personali e difficoltà di comunicazione che finiscono per ostacolare la ricerca di una soluzione.

La regista sceglie una prospettiva narrativa particolare: Luis non viene mai mostrato direttamente e gli episodi di bullismo restano fuori campo. Lo spettatore conosce gli avvenimenti esclusivamente attraverso le reazioni dei genitori, seguendo il modo in cui ciascuno di loro affronta il dolore e la paura per il figlio.

Il taxi diventa il teatro del conflitto familiare

Uno degli elementi più originali di About Luis è la scelta di ambientare gran parte dell’azione all’interno di un taxi. Lo spazio ristretto del veicolo diventa un vero e proprio campo di battaglia emotivo, nel quale le tensioni della coppia si manifestano e si amplificano.

La decisione permette a Lucia Chiarlà di allontanarsi dall’ambientazione domestica dell’opera teatrale, mantenendo però il punto di vista dei genitori. L’assenza di Luis dalle immagini contribuisce inoltre a rendere la sua vicenda più universale, trasformandolo nel simbolo di chi viene preso di mira perché considerato diverso.

Come spiega la regista, la sfida principale è stata proprio individuare un’ambientazione capace di sostenere questa prospettiva senza limitarsi necessariamente a un appartamento. L’obiettivo era evitare di mostrare direttamente il bambino, lasciando che la sua figura assumesse una dimensione più ampia e rappresentativa.

Un film sulla diversità e sul ruolo degli adulti

In About Luis, il bullismo non è soltanto il punto di partenza della vicenda, ma anche l’occasione per riflettere sulle responsabilità degli adulti e sulle difficoltà di proteggere chi non si riconosce nelle norme imposte dalla società.

Mentre Luis continua a essere preso di mira, Jens e Constanze cercano di trovare una strada per difenderlo. Le pressioni della vita quotidiana e i problemi della loro relazione, tuttavia, interferiscono con la capacità di affrontare la situazione. Il conflitto familiare diventa così parte integrante di una riflessione sulla diversità, sull’accettazione e sul peso delle convenzioni sociali.

About Luis, i festival e i premi internazionali

Il film ha debuttato a livello mondiale al Zurich Film Festival 2024, dove ha ottenuto una candidatura al Golden Eye come Miglior Film Internazionale. Successivamente è stato presentato alla Festa del Cinema di Roma 2024, al Tertio Millennio Film Fest, al Max Ophüls Preis 2025, al KinEst Fest 2025 e all’Odesa International Film Festival 2025.

Nel suo percorso festivaliero, About Luis ha conquistato diversi riconoscimenti, tra cui il Premio Sorriso Diverso alla Festa del Cinema di Roma 2024, il Premio della Giuria Nuovi Sguardi al Tertio Millennio Film Festival 2024 e il premio per il Miglior Film al KinEst Fest 2025.

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Luca Spina
Dopo la visione di Grosso guaio a Chinatown a dieci anni, ho capito che il cinema sarebbe diventato la mia più grande passione. Poco dopo, un computer ZX Spectrum mi ha fatto innamorare dei videogiochi e della tecnologia. Sono il direttore di PressView.it, portale dedicato a cinema, serie TV e gaming, dove scrivo unendo curiosità e spirito critico. Le serie TV mi accompagnano da sempre — da Il mio amico Arnold a Happy Days — e ancora oggi rappresentano uno dei piaceri più autentici del mio lavoro.