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venerdì, Ottobre 16, 2026

L’estranea: trama, cast e perché vedere il film di Paolo Strippoli

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Jasmine Trinca, Adriano Giannini e Romana Maggiora Vergano nel film L’Estranea.
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Il nuovo film di Paolo Strippoli arriva nelle sale italiane l’8 ottobre 2026 dopo Venezia e Toronto. Un thriller psicologico con derive horror che rappresenterà l’Italia nella corsa agli Oscar.

Una famiglia perfetta che forse non lo è mai stata

Ci sono segreti che possono rimanere nascosti per anni. Ma quando vengono finalmente raccontati, possono cambiare per sempre il modo in cui una famiglia guarda al proprio passato.

È da questa idea che prende forma L’estranea, il nuovo film di Paolo Strippoli, regista che negli ultimi anni si è fatto notare per il suo modo personale di contaminare il cinema di genere con drammi profondamente legati ai personaggi.

La domanda che dà inizio all’incubo

Al centro della storia c’è Anna, interpretata da Jasmine Trinca. La donna decide di presentarsi improvvisamente a casa della figlia Alice, interpretata da Romana Maggiora Vergano, per raccontarle una verità rimasta nascosta per vent’anni.

Anna confessa di aver stretto un patto con una misteriosa estranea per salvare la vita della figlia quando era ancora bambina. Da quel momento, il passato torna a occupare il presente e quella decisione lontana sembra avere conseguenze molto più profonde di quanto la famiglia potesse immaginare.

La misteriosa estranea è interpretata da Valeria Bruni Tedeschi, mentre Adriano Giannini veste i panni di Walter, il marito di Anna.

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Non è soltanto un horror

È proprio questa la caratteristica che rende L’estranea particolarmente interessante. Paolo Strippoli non sembra voler costruire un semplice film dell’orrore, ma utilizzare gli elementi del genere per parlare di paure familiari, senso di colpa e perdita del controllo.

Lo stesso regista ha spiegato che il film nasce dalla sua paura più grande: proprio quella di perdere il controllo. Un’idea che diventa il motore della storia e che permette al racconto di muoversi continuamente tra il thriller psicologico, il dramma familiare e l’horror.

Un film scelto per gli Oscar

Prima ancora dell’arrivo nelle sale, L’estranea ha conquistato un’attenzione particolarmente importante. Il film è stato infatti designato per rappresentare l’Italia nella categoria International Feature Film alla 99ª edizione degli Academy Awards.

Una scelta significativa anche perché si tratta di un’opera che utilizza apertamente i codici del cinema di genere. Il film è passato dalla Mostra di Venezia e ha ottenuto attenzione anche a Toronto, dove ha raggiunto il secondo posto del People’s Choice Midnight Madness Award.

Perché vale la pena tenerlo d’occhio

Il punto di forza de L’estranea potrebbe essere proprio l’equilibrio tra ciò che viene mostrato e ciò che rimane fuori campo.

Il segreto di Anna è soltanto il punto di partenza: quello che interessa davvero è capire cosa succede a una famiglia quando una verità rimasta nascosta per vent’anni torna improvvisamente a chiedere il conto.

Il film arriva inoltre in un momento particolarmente favorevole per il cinema horror italiano. Dopo il successo internazionale di diverse produzioni di genere, Strippoli porta sul grande schermo una storia che parte dal nucleo familiare per trasformarlo progressivamente in qualcosa di inquietante.

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