Questo articolo può contenere link di affiliazione.
Arriva nei cinema il 10 settembre 2026 Amori & Incantesimi 2, seguito del film datato 1998, con Sandra Bullock e Nicole Kidman che tornano protagoniste anche in questo capitolo. Dirige Susanne Bier.
Dopo quasi trent’anni tornano in sala Sandra Bullock e Nicole Kidman nei panni di Sally e Gillian Owens, le due sorelle al centro di una nuova storia che coinvolge anche Antonia (Maisie Williams) e Kylie Owens (Joey King), le figlie di Sally, ormai cresciute e alle prese con la terribile maledizione che impedisce a tutte le donne della famiglia di innamorarsi.
Una splendida festa di morte
L’inizio di Amori & Incantesimi 2 è all’insegna della nostalgia: sullo schermo non compaiono solo la Bullock e la Kidman nei ruoli che ricoprivano nel primo film, ma anche le zie Jet e Frances, interpretate da Dianne Wiest e Stockard Channing. E’ piacevole ritrovare le due attrici nei panni di alcuni dei personaggi più riusciti di Amore & Incantesimi.
Ma il tempo per gioire è poco: si capisce presto come l’atmosfera si faccia più oscura e drammatica. Sebbene la scenografia sia ricca di palloncini e regali per il compleanno di zia Jet, un alone di morte pervade l’intera scena.
Questo incipit aiuta a comprendere come il film presenti una trama meno leggera rispetto al primo capitolo, dove persino le scene oggettivamente disturbanti e violente conservavano un’aura di leggerezza, grazie all’interpretazione sbarazzina di Nicole Kidman e al tono ironico della Bullock.
In questo sequel le sorelle Owens sono ormai donne adulte, e non riescono più a sorridere di fronte a uno spirito che voglia ucciderle, né al ronzio di uno scarafaggio che annuncia la morte dell’uomo amato.
D’altronde c’è poco da stare allegri, dal momento che la povera Sally deve ancora riprendersi dalla perdita del marito e teme fortemente che le figlie possano un giorno innamorarsi, scoprendo così la maledizione che affligge la famiglia.

Non amarmi
Sebbene il focus narrativo resti rivolto alle peripezie magiche di Sally e Gillian, la trama riserva ampio spazio anche alle figlie di Sally.
Antonia è una grande lavoratrice, avviata a una carriera da dottoressa, mentre per Kylie le cose stanno diversamente: la ragazza vive un’importante relazione con Gideon (Xolo Maridueña), verso cui nutre un sentimento profondo, un sentimento che potrebbe condurre il giovane verso una morte certa.
L’oscura maledizione della famiglia Owens non fa sconti a nessuno, e Kylie se ne accorgerà ben presto. Da questi gravosi eventi prende forma la trama del film, che porterà Kylie fino in Inghilterra, alla ricerca di un modo per distruggere per sempre la condanna che impedisce alla famiglia di godere delle gioie dell’amore.

Il peso degli anni
Ciò che si nota subito è come le sorelle Owens risultino, per certi versi, personaggi diversi rispetto al film uscito ventotto anni fa.
Se nella pellicola del 1998 diretta da Griffin Dunne Nicole Kidman interpretava una donna libertina, incline a bere alcolici, ora Gillian appare come un personaggio più morigerato, che non beve praticamente mai in scena, fatta eccezione per l’iconica margarita sorseggiato insieme alle zie.
È normale che il personaggio sia cambiato: il tempo passa, e il suo fisico non permetterebbe più a Gillian di trascorrere le giornate tra un drink e un uomo affascinante con cui condividere piacevoli ore sotto le coperte.
In Amori & Incantesimi 2 Gillian appare dunque giocoforza svuotata delle proprie peculiarità: pur sfoggiando outfit colorati e giovanili — che non stonano, complice il fisico della Kidman — non riesce a restituire l’esagerata e straripante personalità del personaggio conosciuto quasi trent’anni fa.
Discorso diverso per Sally Owens: il ruolo di Sandra Bullock era già, nel primo film, quello di una donna equilibrata, orientata a costruirsi una vita normale. Caratteristiche che si adattano bene anche a distanza di anni, a cui si aggiunge ora una comprensibile ansia da madre, preoccupata per due figlie ignare della maledizione che le perseguita.

Antonia e Kylie non sono al centro del racconto, almeno nella prima parte del film. In seguito la narrazione sposta l’attenzione su Kylie, impegnata a lottare per spezzare l’orribile maleficio.
Con il viso spesso rigato di lacrime, la ragazza riuscirà a ritagliarsi spazio all’interno della trama, diventando protagonista di alcune scene movimentate, ricche di colpi di scena legati al passato della famiglia Owens.
La situazione cambia per Antonia, che resta in disparte e deve accontentarsi di un ruolo meno rilevante, forse sfruttabile in modo migliore.
Le avventure di Kylie fuori dagli Stati Uniti offriranno anche il pretesto per introdurre il personaggio inedito di Ian Wright (Lee Pace), aitante studioso di arti magiche destinato a diventare il partner ideale per alcuni siparietti amorosi con Sally.





































