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Netflix ha svelato il trailer ufficiale di RAFA, la nuova docuserie dedicata a Rafael Nadal, in arrivo il 29 maggio 2026.
La serie, composta da quattro episodi, offre un accesso senza precedenti alla vita e alla carriera di uno degli atleti più ammirati di sempre, raccontando non solo i momenti di gloria, ma anche gli sforzi invisibili che hanno sostenuto un campione per oltre due decenni.
La carriera e le rivalità di Nadal
RAFA ripercorre le tappe fondamentali della carriera di Rafael Nadal, dalle storiche vittorie al Roland Garros fino alle sfide che hanno segnato un’intera generazione del tennis insieme a Roger Federer e Novak Djokovic.
Il documentario non si limita ai successi sportivi, ma esplora anche il lato più umano dell’atleta: il dolore fisico, la pressione costante e la determinazione necessaria per continuare a competere anche quando il corpo sembra non rispondere più.
Il lato umano del campione
Attraverso testimonianze inedite e materiali esclusivi, la serie racconta il percorso di Nadal fin dall’infanzia, quando iniziò a giocare a tennis a soli tre anni, fino al ritorno alle competizioni nel 2024.
Il documentario mette in luce anche il continuo confronto con il suo più grande avversario: il proprio corpo, segnato da anni di sforzi ai massimi livelli.
In ogni episodio, RAFA va oltre il tennis per raccontare la vita, la storia e l’eredità di una delle più grandi icone dello sport mondiale, mostrando una figura più vulnerabile e autentica rispetto all’immagine pubblica del campione.
Regia e produzione della docuserie
La serie è diretta dal regista vincitore dell’Emmy e candidato all’Oscar Zach Heinzerling, noto per lavori come Cutie and the Boxer e McCartney 3,2,1.
La produzione è affidata a Skydance Sports, con David Ellison, Jesse Sisgold, Jason Reed e Jon Weinbach come produttori.
Il regista ha sottolineato come ciò che lo abbia colpito della storia di Nadal non sia solo il successo, ma la disponibilità a mostrare anche incertezza e fragilità dietro la sua grandezza, rendendo RAFA un ritratto intimo e profondamente umano del campione spagnolo.










































