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domenica, Agosto 2, 2026

Play – Festival del Gioco 2026: la grande festa del gioco analogico torna a Bologna

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Una foto dall'evento Play – Festival del Gioco.
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La 17ª edizione di Play – Festival del Gioco conferma Bologna come capitale italiana del gioco da tavolo, di ruolo, di miniature e di carte.

L’evento si svolgerà dal 22 al 24 maggio 2026 negli spazi di BolognaFiere, trasformati in una gigantesca ludoteca a cielo aperto.

Con numeri imponenti — 43.000 mq coperti, 4 padiglioni, oltre 200 espositori, 3.000 tavoli di gioco e più di 700 eventi — il festival si conferma uno dei principali appuntamenti europei dedicati al gioco “analogico”.

Un festival sempre più culturale e inclusivo

Play non è solo intrattenimento, ma anche cultura e ricerca. L’edizione 2026 punta forte sull’inclusività e sul ruolo delle game designer internazionali, con ospiti di rilievo come Tory Brown, Avery Alder e Banana Chan.

Le loro opere e visioni mettono al centro temi sociali, identità, comunità e narrazione collettiva, trasformando il gioco in uno strumento di riflessione oltre che di divertimento.

Il gioco come strumento educativo e scientifico

Una delle anime più importanti del festival è l’area scientifica, che coinvolge istituzioni e università italiane: l’Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF), l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN), il Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) l’INDIRE (Istituto Nazionale di Documentazione, Innovazione e Ricerca Educativa).

Sono coinvolte anche e realtà accademiche prestigiose come l’Alma Mater Studiorum – Università di Bologna, l’Università di Modena e Reggio Emilia, l’Università degli Studi di Firenze, l’Università di Genova, l’Università degli Studi di Torino, l’Università degli studi di Parma e la Scuola IMT Alti Studi Lucca.

L’obiettivo è dimostrare come il gioco possa essere un potente strumento di divulgazione, didattica e ricerca.

I padiglioni di Play: un mondo da esplorare

Il festival è organizzato in quattro grandi aree tematiche:

  • Padiglione 20: editori di giochi da tavolo
  • Padiglione 18: giochi di ruolo e miniature
  • Padiglione 15: associazioni, area scientifica e ludoteca
  • Padiglione 16: giochi per famiglie e carte collezionabili

Completano l’offerta spazi per tornei, conferenze e sessioni di gioco di ruolo multi-tavolo.

Famiglie, carte e nuovi trend del gioco

Grande attenzione anche al pubblico family e ai giochi di carte collezionabili, con un’area dedicata di oltre 10.000 mq.

Tra i trend in crescita spiccano i Party game rapidi e inclusivi, i giochi investigativi e narrativi e le esperienze ibride tra fisico e digitale.

Titoli come Chronicles of Crime e nuove produzioni basate su storie e true crime confermano la forte evoluzione del settore.

Novità dell’edizione 2026

Tra le principali novità di questa nuova edizione spiccano  l’Area History Games, che racchiude i progetti di Play History, BG Storico e altre realtà editoriali e associative dedicate ai giochi storici, offrendo una prospettiva ludica sulla memoria e il passato.

Inoltre il festival amplia i propri orizzonti collaborando con l’Accademia delle Belle Arti di Bologna per il progetto Art@Play, sottolineando il legame tra estetica, creatività e medium ludico.

Informazioni utili

Dove: BolognaFiere
Quando: 22–24 maggio 2026
Orari: 9–19 (con eventi serali sabato fino alle 23)

Ingresso gratuito per bambini fino a 10 anni e riduzioni per under 18.

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