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Il mese di dicembre arriva su MUBI il film di Kelly Reichardt The Masternind e una rassegna di film che hanno al centro della narrazione il cibo come metafora di diverse emozioni.
The Mastermind
Presentato in anteprima mondiale in Concorso alla 78ª edizione del Festival di Cannes, The Mastermind segna il ritorno di Kelly Reichardt con un heist movie tutt’altro che tradizionale. Josh O’Connor interpreta J. B. Mooney, un giovane disoccupato nel Massachusetts degli anni ’70, con una moglie (Alana Haim) e due figli, che decide di rubare dei quadri astratti da un piccolo museo nella speranza di dare una svolta alla propria vita.
Sullo sfondo della crisi sociale e politica degli Stati Uniti — tra la guerra in Vietnam e un diffuso senso di disincanto — la rapina fallita raccontata da Reichardt racchiude il tramonto di un’identità, il disfacimento di una speranza e l’umanità fragile di chi tenta, con fatica, di restare a galla.
Una ragazza brillante
Presentato in concorso all’ultimo Festival di Cannes, in Una ragazza brillante un’aspirante influencer di periferia sogna un riscatto che sembra sempre sul punto di sfuggirle. Nel suo esordio alla regia, Riedinger filma il desiderio di essere viste e amate in un mondo che misura il valore attraverso l’immagine e la performance. Un ritratto intimo e sincero dell’adolescenza contemporanea, dove fragilità e ferocia convivono.
Dreams

Diretto da Dag Johan Haugerud, Dreams è il secondo capitolo di una trilogia che esplora i rapporti umani con delicatezza e profondità. Il film intreccia sogno e realtà: la protagonista, adolescente, si innamora della sua insegnante di francese. In questo passaggio, la pellicola riflette su desiderio, scoperta, paura, confini che si spostano. Una proposta cinematografica che mescola tenerezza, turbamento e consapevolezza, e che ha vinto l’Orso d’Oro alla Berlinale 2025.
SI MANGIA! IL CIBO AL CINEMA
In questa raccolta il cinema si fa tavola: piatti e storie si mescolano, e ogni film è un invito a guardare il cibo come gesto, come desiderio, come rivelazione. In Delicatessen, il grottesco e la distopia trasformano la fame in una metafora sulll’avidità e sulla sopravvivenza. Ramen Shop narra memorie familiari e legami che rinascono attorno a una ciotola di noodles. Il filo nascosto attraversa la sartoria e il gusto estetico come forme di potere e controllo. Sexual Drive, Flux Gourmet e Majoneze sondano la materia stessa del desiderio, del corpo, dell’istinto, del tabù. E con Il discreto fascino della borghesia, l’ironia di Buñuel porta in tavola un attacco al vuoto sociale e morale di una classe in decadenza.
CENE INFERNALI
Queste sono le cene da film che non vorresti mai vivere. In Dinners from Hell ciascuna pellicola divora le convenzioni: Parenti serpenti scoperchia il veleno dei legami familiari; Festen demolisce l’ipocrisia borghese con brutalità feroce; The Invitation tesse un’atmosfera di tensione crescente e terrore sottile; Get Out, tra horror e satira sociale, porta a tavola il razzismo, l’oppressione, la paura.
LE ALTRE USCITE MUBI DI DICEMBRE
- Essi vivono
- A morte Hollywood
- Laurence Anyways
- Io la conoscevo bene
- Se mi lasci ti cancello
- La persona peggiore del mondo
- Nico




































