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Dopo il grande successo di critica e di pubblico alla scorsa Mostra d’Arte Cinematografica di Venezia dove è stato presentato Fuori Concorso, Gus Van Sant torna al cinema con il suo nuovo film Dead Man’s Wire, da una sceneggiatura di Austin Kolodney.
Il film è tratto da un episodio di cronaca realmente accaduto nel 1977, un sequestro con ostaggio le cui trattative – trasmesse in diretta TV – hanno tenuto con il fiato sospeso gli americani per 63 ore.
Dead Man’s Wire arriverà nei cinema da febbraio 2026.
La trama di Dead Man’s Wire
La mattina dell’8 febbraio 1977 Anthony G. “Tony” Kiritsis (Bill Skarsgård) entra nell’ufficio di M. L. Hall (Al Pacino), presidente della Meridian Mortgage Company) e prende in ostaggio il figlio Richard (Dacre Montgomery).
Tony gli punta alla testa un fucile a canne mozze con una particolarità, collegato al grilletto c’è un dispositivo che, stretto al collo come un cappio, se sfiorato, ucciderà all’istante l’ostaggio.
Le richieste di Tony sono chiare: 5 milioni di dollari, immunità e soprattutto scuse personali.
Il cast di Dead Man’s Wire
Nel cast del film Bill Skarsgård, Dacre Montgomery, Al Pacino, Colman Domingo, Myha’la, Cary Elwes e John Robinson.




































