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Tucci in Italy, la serie National Geographic candidata agli Emmy, torna con la sua seconda stagione. I nuovi episodi debutteranno il 12 maggio 2026 su Disney+ in Italia e su Hulu negli Stati Uniti, con tutti gli episodi disponibili fin dal lancio.
Prodotta da Salt e BBC Studios, la serie riporta al centro il viaggio personale e gastronomico di Stanley Tucci attraverso l’Italia, tra sapori autentici, tradizioni e storie locali.
Un viaggio ancora più personale con Stanley Tucci
In questa nuova stagione, Stanley Tucci — candidato agli Oscar e vincitore di Emmy e Golden Globe — intraprende un percorso ancora più intimo alla scoperta delle radici culinarie italiane.
L’attore visita cinque regioni: la Campania, con il suo iconico capoluogo Napoli, la Sicilia, le Marche, la Sardegna e il Veneto.
Attraverso questi luoghi, la serie costruisce un legame tra paesaggio, storia e cultura gastronomica, mettendo al centro il valore del pasto condiviso come elemento identitario.
Come dichiarato dallo stesso Tucci: il cibo in Italia non è mai solo nutrimento, ma rappresenta memoria, identità e spesso anche confronto culturale tra tradizioni diverse.
Le regioni protagoniste della stagione 2
La seconda stagione amplia lo sguardo su territori meno raccontati, come le Marche, una regione dell’Italia centrale affacciata sull’Adriatico e ancora poco conosciuta dal turismo internazionale, ma ricca di tradizioni culinarie.
In Campania, e in particolare a Napoli, Tucci riscopre un vitigno un tempo dimenticato, mentre in Veneto si immerge nell’acceso dibattito sulle origini del tiramisù, uno dei dolci italiani più celebri al mondo.
Il viaggio prosegue poi tra due isole profondamente diverse: la Sardegna, dove viene esplorato il legame tra alimentazione e longevità, e la Sicilia, la cui cucina riflette una storia multiculturale ricca e stratificata.
Cucina, cultura e identità
Tucci in Italy si conferma come un racconto che va oltre il semplice viaggio gastronomico.
La serie intreccia storie umane, tradizioni locali e identità culturali, mostrando come il passato continui a influenzare il presente attraverso il cibo.
La seconda stagione promette quindi un’esperienza ancora più immersiva, capace di valorizzare l’Italia meno conosciuta e le sue eccellenze culinarie, mantenendo lo stile narrativo coinvolgente che ha reso la serie un successo internazionale.









































