Don Chisciotte: il film di Fabio Segatori con Alessio Boni arriva al cinema

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Alessio Boni nel film Don Chisciotte.
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Arriverà al cinema dal 26 marzo 2026 Don Chisciotte, il nuovo lungometraggio diretto da Fabio Segatori che porta sul grande schermo il celebre romanzo di Miguel de Cervantes con una rilettura fedele ma allo stesso tempo attuale.

Il film vede protagonista Alessio Boni nel ruolo del celebre “cavaliere dalla trista figura”, affiancato da Fiorenzo Mattu nei panni di Sancio Panza, personaggio che nel film assume una forte dimensione umana ed emotiva.

La trama di Don Chisciotte

La vicenda prende avvio nel 1571, quando Miguel de Cervantes, ferito durante la Battaglia di Lepanto, si trova in un ospedale di Messina.

Tra febbre e allucinazioni, lo scrittore immagina la storia di Don Alonso Chichano, un uomo ossessionato dai romanzi cavallereschi che decide di trasformarsi nel cavaliere errante Don Chisciotte della Mancia.

Accompagnato da Sancio Panza e guidato dal sogno di difendere i più deboli, il cavaliere affronta un viaggio che lo porterà a scontrarsi con la realtà, con il ridicolo e con la sconfitta.

Eppure, proprio da quella follia nascerà il sogno ostinato di un’umanità più libera.

Il cast del film

Completano il cast del film Angela Molina, Marcello Fonte, Galatea Ranzi e Carlo De Ruggieri. Accanto a loro anche le esordienti Gabriella Bagnasco nel ruolo di Dulcinea e Martina Molinaro in quello di Altisidora.

L’anteprima al BIF&ST

Il film, prodotto e distribuito da Baby Films con il sostegno del Ministero della Cultura – Direzione Generale Cinema e Audiovisivo, della Calabria Film Commission e della Lucana Film Commission, e in collaborazione con Rai Cinema, sarà presentato in concorso il 22 marzo alla 17ª edizione del BIF&ST – Bari International Film&Tv Festival.

Un Don Chisciotte tra idealismo e libertà

«Chi non si è mai sentito uno sciocco idealista in un mondo governato dall’avidità e dalla sopraffazione?» ha dichiarato il regista Fabio Segatori, spiegando come il film racconti un mondo in cui l’idealismo di Don Chisciotte sembra fuori tempo, ma continua a rappresentare un richiamo alla libertà e alla giustizia.

In un’epoca dominata dagli effetti digitali, la produzione ha scelto un approccio estremamente concreto.

Per il film è stato costruito un vero mulino a vento alto 12 metri, sul quale Alessio Boni ha girato una spettacolare scena volando a testa in giù durante lo scontro con il mago Freston.