Due amici di infanzia, Sean (Ryan Guzman) ed Eddy (Misha Gabriel) quando non lavorano come camerieri in un lussuoso hotel, diventano talentuosi ballerini a capo di una crew di giovani chiamata “The Mob”.

I balli a cui la crew si dedica hanno generi artistici diversi, e servono per esprimere il talento di tutti quei ragazzi di Miami Beach che non sono così ricchi da permettersi una scuola di ballo oppure altre agiatezze.

Il palcoscenico delle loro movenze può essere dappertutto, perché il gruppo dei ballerini organizza soprattutto i famosi “Flashmob”, balli organizzati in poco tempo che coinvolgono diverse persone in uno spazio pubblico qualsiasi.

Quando Sean incontra Emily (Kathryn McCormick), anch’essa un’ottima ballerina, i due sono attratti l’uno dall’altra.

Ma Emily è la figlia del capo di una grandissima catena di hotel, che vuole radere al suolo gran parte del quartiere dove molti di loro sono cresciuti per costruire nuovi appartamenti.

Step Up 4 Revolution 3D è il quarto film della fortunata serie con protagonisti balletti di ogni genere. Stavolta la meta scelta è quella di Miami, baciata sempre da un allegro sole, foriero di nuovi amori e passioni irrinunciabili.

Tutta la regia, in effetti, ammicca alla passione, sia quella del ballo che quella della sensualità.

I ballerini su schermo esibiscono i loro fisici perfetti a suon di musica; le ragazze esprimono sensualità quando fanno dondolare i loro corpi allenati dalla danza e dall’esercizio fisico.

Un tempo era Flashdance a dettare le regole di come dovesse essere girato un film sulla danza, con la protagonista squattrinata che era costretta a fare due lavori per campare.

Ora le cose sono assolutamente diverse: la protagonista del film è ricca, e sebbene anche lei voglia entrare in una nota scuola di ballo, a dirla tutta è attratta maggiormente dall’idea di divenire una ballerina del gruppo dei Mob.

In più ora tutta l’espressione della danza è caratterizzata da una connotazione “social”, proprio come si confà nella società di Facebook e Twitter.

I Mob organizzano i loro balli si per esprimersi, ma anche per mettere in rete su Youtube tutte le loro performance, e nel frattempo tentare di vincere anche tanti soldi tramite un concorso ad hoc che premia chi riesce a collezionare il più alto numero di visite sul noto sito di condivisione video.

Insomma, oggi i ballerini su schermo non sono poi così fessi, e tendono a pensare all’amore per il ballo, ma anche al portafoglio.

Il film è girato in tre dimensioni, ed in effetti osservare tutte le movenze dei protagonisti con una maggiore profondità fa un certo effetto.

Niente di fenomenale, ma sicuramente aggiunge una dimensione in più all’intrattenimento ed al ritmo che pervade tutta la pellicola.

In più, c’è da dire che alcune coreografie sono veramente bellissime, soprattutto quella che si svolge dentro un’esposizione artistica, dove gli attori letteralmente si “mimetizzano” dentro un quadro come alle spalle di una statua.

Dove vedere Step Up 4 Revolution 3D
COMMENTO
Il plot di Step Up 4 Revolution 3D rimane su standard molto semplici, di quelli che addizionano senza problemi il cuore, l’amore, l’amicizia e la voglia di far capire che i soldi non sono tutto nella vita. Se volete vedere dei bravissimi ballerini in tre dimensioni, nonché ascoltare dell’ottima musica dei più svariati generi, non vi è alcun motivo per cui non dovreste passare 97 minuti in modo piacevole con questo dance movie girato in tre dimensioni.
6.5
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Dopo la visione di “Grosso Guaio a Chinatown” a 10 anni, la mia più grande passione è diventata il cinema. Poco dopo gli adorati schiacciapensieri vengono surclassati dall'arrivo di un computer di nome “ZX Spectrum”. Scatta così l’amore per i videogiochi e la tecnologia. E le serie TV? Quelle ci sono sempre state, da "Il mio amico Arnold" fino a "Happy Days".