Rip, a ottobre nei cinema l’originale ghost story di Alessandro D’Ambrosi e Santa de Santis

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Augusto Fornari nel film Rip.
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Uscirà nei cinema il 16 ottobre 2025, Rip primo lungometraggio di Alessandro D’Ambrosi e Santa de Santis.

Il film è una “ghost story” ironica e dissacrante, in cui l’approfondimento psicologico ed emotivo dei personaggi immerge lo spettatore in una narrazione incalzante, scandita da scene comiche, surreali, action e commoventi.

Un mondo fantastico e surreale, meravigliosamente confezionato, come può essere quello visto dagli occhi di un eterno bambino.

La trama di Rip

L’esistenza di Leonardo, solitario e cinico autore di necrologi disilluso dalla vita, è sconvolta dallo straordinario e avventuroso incontro con un eccentrico gruppo di fantasmi, sorprendentemente vitali.

Tra questi lo spettro di suo padre, che riappare a Leonardo giovane, estroverso e senza nessuna memoria della sua vita da genitore assente e anaffettivo. Leonardo scoprirà il segreto della felicità, vincendo la paura di vivere.

Rip è una commedia che affronta il tema della morte, del coraggio di vivere pienamente tutto ciò che ci attende, tanto la gioia quanto il dolore, e dell’amore, che oltrepassa i confini del tempo e la finitezza della vita umana.

Il cast

Il cast corale è composto da Augusto Fornari, Valerio Morigi, Giulia Michelini, Nina Pons, Maurizio Bousso, Caterina Gabanella e Simone Montedoro si avvale anche della partecipazione straordinaria di Ernesto Mahieux e Antonio Catania  e delle Musiche originali di Daniele Silvestri e Klangore Factory, collettivo di produzioni musicali e audiovisive composto dallo stesso Silvestri e da Daniele “Il Mafio” Tortora, Duilio Galioto, Daniele Fiaschi e Gabriele Lazzarotti.

Le dichiarazioni dei registi

Rip è un viaggio che esplora le vite di persone vissute in contesti ed epoche diverse che condividono, però, i conflitti interiori e le paure proprie di tutti gli esseri umani in ogni tempo e luogo.

I personaggi di questa storia sono alla ricerca del senso della propria esistenza, ricerca resa tanto più urgente e necessaria dall’esperienza diretta che hanno con la morte e dall’improvvisa ed esaltante consapevolezza di avere un’ultima occasione per cambiare il proprio destinoraccontano i registi – Il protagonista Leonardo, per non rischiare di soffrire, decide, come già aveva fatto suo padre prima di lui, di estraniarsi dal mondo e negarsi ogni emozione ed esperienza.

Leonardo e suo padre Marcello hanno, però, una seconda straordinaria possibilità, privilegio raro e ambito: confrontarsi con il valore dell’essere vivi, avere ancora il tempo per stupirsi e godere della bellezza che alberga nel mondo e finalmente “ri-conoscersi”, vincendo le loro paure con l’elaborazione comune di un trauma familiare mai risolto.