Playing God arriva su RaiPlay: il corto italiano è presente nella shortlist degli Oscar

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La locandina del cortometraggio Playing God.
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Torna disponibile in streaming Playing God, il cortometraggio in stop motion diretto da Matteo Burani, selezionato tra i 15 titoli della shortlist dei Premi Oscar.

A coronamento di un percorso straordinario, il corto sarà visibile dal 21 febbraio 2026 su RaiPlay e su Rai Cinema Channel.

Un successo internazionale senza precedenti

Prodotto principalmente da Studio Croma, Playing God ha compiuto un tour che ha toccato 180 festival internazionali, conquistando 100 premi in contesti prestigiosi come il Tribeca Festival, Animayo, il Nastro d’Argento e il Premio Fedic alla Settimana della Critica della Mostra del Cinema di Venezia.

Il corto ha registrato circa 500mila visualizzazioni nel periodo immediatamente precedente alle nomination agli Oscar, contribuendo a rafforzare l’interesse verso il cinema d’animazione italiano anche grazie ai contenuti speciali pubblicati online, tra making of, interviste e approfondimenti sulla colonna sonora firmata da Pier Danio Forni>, ispirata all’ocarina di Budrio.

L’avventura di Playing God

Nato nel 2017 in una cantina di Bologna come sogno condiviso da un gruppo di amici, il progetto ha richiesto 7 anni di lavorazione e 12 mila scatti per essere completato.

Scritto da Matteo Burani insieme a Gianmarco Valentino e animato da Arianna Gheller (anche produttrice), il corto è una riflessione sulla fragilità umana, sull’emarginazione e sul bisogno di appartenenza.

Realizzato con tecniche artigianali – stop motion, pixilation e clay animation Playing God racconta come il rifiuto e il giudizio possano condizionare l’individuo, ma anche come unione e resilienza possano trasformare la marginalità in forza collettiva.

La première mondiale è avvenuta nel 2024 alla Settimana della Critica della Mostra del Cinema di Venezia, dove ha ottenuto il Premio dei circoli di cinema Fedic.

Dopo la qualificazione agli Oscar grazie ai successi a Tribeca e Animayo, il corto è entrato nella shortlist a 15 per il Best Animated Short Film, un traguardo mai raggiunto prima dall’Italia con un’opera di animazione.