In attesa di Nosferatu: i film di Robert Eggers che devi vedere

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In foto Lily-Rose Depp nel film Nosferatu di Rober Eggers.
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Gennaio è il mese in cui arriverà nelle sale Nosferatu, il remake del cult horror muto di Friedrich Wilhelm Murnau uscito nel 1922 ad opera di Robert Eggers. Il film promette un’atmosfera angosciante e permetterà di far tornare in auge il tenebroso vampiro re dell’oscurità.

Se state contando i giorni che mancano all’uscita nei cinema del film Nosferatu perché amate a dismisura la figura del noto vampiro, un ottimo rimedio per ammazzare il tempo sarebbe quello di dare un’occhiata alla filmografia di Robert Eggers.

Tra streghe, strani omicidi e brutali vichinghi desiderosi di vendetta troverete sicuramente quello che fa per voi.

The Witch (2015)

Primo lungometraggio di Robert Eggers e film che vede il debutto di Anya Taylor-Joy, The Witch è ambientato nella Nuova Inghilterra nel 1630. La pellicola racconta di una famiglia estremamente religiosa che viene allontanata dalla sua comunità puritana a causa dello smodato ed esagerato vigore in cui seguono la parola di Dio. Un giorno il neonato e ultimo dei cinque figli Samuel scompare. Questa orribile vicenda porterà la sua famiglia a perdere la bussola della coscienza e seminerà l’odio tra tutti loro in un turbinio di bugie, superstizioni e insofferenze. Con una messa in scena lenta ma coinvolgente, il regista Eggers dimostra come le maldicenze, l’isolamento e il credo religioso trasformato in ossessione possano essere peggio del male e abbiano un grande potere distruttivo.

The Lighthouse (2019)

Ambientato nel XIX secolo, The Lighthouse segue Ephraim Winslow, un uomo che decide di lavorare per la durata di un mese come guardiano dentro un faro che si trova su di un’isola remota nel New England. Ephrain non sarà solo, perché godrà della compagnia (si fa per dire) del custode del faro, un soggetto iracondo che subito mostra un atteggiamento inviso al suo collega più giovane. Con il passare dei giorni il loro rapporto si logorerà sempre di più, a causa di eventi grotteschi e inaspettati che renderanno questa permanenza nel buio faro insopportabile e a tratti terrorizzante. Attraverso l’uso del bianco e nero e di due attori eccellenti come Willem Dafoe e Robert Pattinson, The Lighthouse è un film che sa essere horror, misterioso e anche fantastico. Il film si ispira al racconto Il faro di Edgar Allan Poe.

The Northman (2022)

L’ultimo film diretto da Robert Eggers abbandona le atmosfere thriller e horror e offre una sceneggiatura scritta dallo stesso Eggers con lo scrittore e poeta islandese Sjón. Ambientato nel X secolo in Islanda, The Northman racconta le gesta di Amleth e della sua smodata voglia di vendicare il padre assassinato. Il film di Eggers segue il tortuoso cammino di Amleth alla ricerca dell’uomo che ha tolto la vita al padre. Per fare questo sarà disposto anche a diventare uno schiavo pur di ordire la sua sanguinosa vendetta. The Northman è un film denso di violenza e punta il focus narrativo sul feroce dolore di Amleth, un ragazzino poi divenuto uomo che ha dovuto subire la perdita del padre e scoprire come la sua figura materna fosse molto diversa da come la immaginava. La fisicità di Alexander Skarsgård è portentosa: i muscoli dell’attore svedese si contraggono con veemenza mentre dispensano morte in nome della rivalsa. Ma The Northman non è solo azione, perché Eggers riesce anche a impreziosire la fotografia del film con l’ausilio di atmosfere buie, selvagge, opprimenti ma allo stesso tempo dense di fascino.

Nosferatu di Robert Eggers cosa sappiamo

Il cuore come fonte di nutrizione oscura

Il quarto film di Robert Eggers in arrivo nei cinema è Nosferatu, remake dell’horror seminale Nosferatu diretto nel 1922 da Friedrich Wilhelm Murnau.

Sebbene, da come si evince nel trailer, Eggers abbia voluto omaggiare le trovate scenografiche del film muto, soprattutto inscenando spaventosi giochi di ombre, il mostro succhiasangue diretto da Robert Eggers sarà in qualche modo diverso da quello originale.

Se Orlok nel film muto si nutre del sangue delle sue vittime con il classico morso sul collo, il vampiro del remake del film berrà in modo diverso il vitale liquido rosso.

Le sue vittime saranno svuotate del loro prezioso sangue attraverso un morso sul cuore, proprio come si confà nel folklore tradizionale, che associava i vampiri alle streghe, creature maligne che esercitavano la cosiddetta “paralisi del sonno” sulla loro preda proprio esercitando una pressione sul petto.

Una scelta stilistica particolare questa di Eggers, che sicuramente svecchia la classica iconografia vampiresca che vede la creatura del buio lacerare il collo per trarne nutrimento.

Il concetto di malattia

Chiunque abbia visto il film di Murnau ricorda bene quanto spazio sia stato dato alla rappresentazione della malattia, racchiusa nella tragedia della peste trasmessa dai ratti.

Anche nel remake di Eggers ci saranno i topi e, a differenza del film degli anni ’20, il loro numero rappresentato in scena sarà alto e metterà a dura prova la resistenza degli attori.

L’attrice Emma Corrin, che fa parte del cast del film, proprio in questi giorni ha dichiarato come in una scena abbia dovuto resistere alla presenza di decine di ratti che le camminavano sul corpo.

Lo stesso Eggers ha detto alla stampa che sono migliaia i topi che si vedono in scena e, sebbene quelli sullo sfondo compaiono grazie alla computer grafica, altri invece sono reali e difficili da gestire. Proprio per questo sul set sono stati montati pannelli di plexiglass (invisibili in scena) che potessero in qualche modo contenerli.

Insomma, anche in questo remale Orlok non sarà l’unica presenza maligna ma sarà accompagnato anche dal disturbante concetto di malattia e di come essa sia pericolosa alla pari di un vampiro assetato di sangue e privo di pietà.

Un grande successo di critica

La critica straniera ha già visto il film di Robert Eggers e sembra che ne sia entusiasta. Al momento il film ha ottenuto un punteggio di 94% su Rotten Tomatoes, decretando quindi un grande entusiasmo da parte dei critici.

I giudizi hanno evidenziato come Nosferatu sia già paragonabile a un classico dell’horror e offra una incredibile atmosfera che lo rende un capolavoro del genere.

Nel cast del film di Rober Eggers ci sono Lily-Rose Depp, Nicholas Hoult, Anya Taylor-Joy, Willem Dafoe, Emma Corrin, Aaron Taylor-Johnson, Simon McBurney e Ralph Ineson. Il conte Orlok è interpretato da Bill Skarsgård.

Nosferatu uscirà in America a Natale, mentre in Italia è atteso nei cinema dal 1° gennaio 2025.