Questo articolo può contenere link di affiliazione.
Con l’arrivo su Netflix del nuovo Frankenstein diretto da Guillermo del Toro, cresce la di vedere (o rivedere) le versioni cinematografiche che hanno reso immortale la creatura nata dalla penna dell’appena diciannovenne Mary Shelley.
Pubblicato nel 1818, il romanzo ha dato vita a un archetipo senza tempo: quello dello scienziato che sfida le leggi della natura e paga il prezzo della propria ambizione.
Dal bianco e nero dei film Universal fino alle reinterpretazioni moderne, ecco i titoli che hanno segnato la leggenda del mostro di Frankenstein.
Frankenstein (1931) – La nascita del mito

Regia: James Whale
Cast: Boris Karloff, Colin Clive
Il film che ha definito l’immaginario del personaggio sul grande schermo. L’interpretazione di Boris Karloff, il trucco inconfondibile e la celebre battuta “It’s alive!” sono entrati nella storia del cinema. Una pellicola gotica e inquietante che resta, a distanza di oltre 90 anni, un capolavoro assoluto che si è imposto tra i migliori film horror di sempre.
La moglie di Frankenstein (1935) – La deriva gotica

Regia: James Whale
Cast: Boris Karloff, Elsa Lanchester
Spesso considerato superiore al primo film, La moglie di Frankenstein arricchisce la storia con toni più drammatici e sofisticati. Whale inserisce ironia, umanità e una sorprendente sensibilità, rendendo la creatura un simbolo tragico più che mostruoso.
Frankenstein Junior (1974) – L’indimenticabile parodia

Regia: Mel Brooks
Cast: Gene Wilder, Peter Boyle
Un omaggio irresistibile ai film degli anni ’30. Girato in un irresistibile bianco e nero che conferisce una grande atmosfera, Frankenstein Junior fonde la comicità demenziale di Brooks con lo stile gotico dei classici. Una delle parodie più amate di sempre, capace di far ridere e commuovere allo stesso tempo.
Mary Shelley’s Frankenstein (1994) – Ritorno alla mitologia mostruosa

Regia: Kenneth Branagh
Cast: Kenneth Branagh, Robert De Niro
Una versione elegante e drammatica che si ispira direttamente al romanzo originale. Branagh dirige e interpreta Victor Frankenstein, mentre De Niro regala una delle sue performance più intense e drammatiche nel ruolo della creatura. Un film ambizioso e dai grandi effetti speciali, che sa instillare grandi emozioni.
Frankenweenie (2012) – Tim Burton e la magia dell’innocenza

Regia: Tim Burton
Cast (voci italiane): Andrea Di Maggio, Veronica Puccio, Mauro Gravina
Una storia tenera e malinconica che reinterpreta il mito in chiave infantile. Frankenweenie racconta di un ragazzo che riporta in vita il suo cane, combinando l’estetica gotica tipica di Burton con un messaggio toccante sull’amore e la perdita. Realizzato in stop-motion, è un gioiello visivo adatto per un pubblico più piccolo ma anche per quello adulto.
Victor – La storia segreta del Dottor Frankenstein (2015) – L’esperimento reinventato

Regia: Paul McGuigan
Cast: James McAvoy, Daniel Radcliffe
Questa versione moderna racconta la storia dal punto di vista dell’assistente Igor, trasformandola in un mix di azione, dramma e amicizia. Estetica steampunk e ritmo serrato per un film che punta a rileggere la leggenda in chiave più spettacolare.
I, Frankenstein (2014) – Il mostro reinventato come eroe moderno

Regia: Stuart Beattie
Cast: Aaron Eckhart, Bill Nighy
Un adattamento in chiave action e fantasy che immagina la creatura sopravvissuta fino ai giorni nostri, coinvolta in una guerra millenaria tra angeli e demoni. Lontano dallo spirito originale, ma interessante per chi cerca una visione alternativa del mito e adatta anche a un pubblico più giovane che apprezzerà il taglio più fantasioso della storia.
La creatura mostruosa che rinasce e continua ad affascinare
Da simbolo della scienza fuori controllo a figura tragica e solitaria, Frankenstein continua a incarnare le paure e le speranze dell’umanità.
Ogni epoca lo ha reinterpretato secondo la propria sensibilità, e ora il nuovo film Netflix promette di dare nuova vita al mito.
In chiave classica o moderna, il mostro di Mary Shelley resta uno degli specchi più potenti dell’animo umano e vivida testimonianza di come il desiderio più grande dell’uomo sia sconfiggere la morte e avere la possibilità di infondere la vita.




































