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Esce oggi nei cinema Drop – Accetta o rifiuta, un intenso thriller con protagonista Meghann Fahy nei panni di una madre vedova costretta a obbedire a un assassino per salvare la vita del figlio. Alla regia c’è Christopher Landon, noto soprattutto per la saga Auguri per la tua morte.

Violet (Meghann Fahy) è una giovane vedova che da tempo ha messo da parte la sua vita sentimentale. La sua quotidianità ruota attorno al figlio, ancora piccolo, a cui dedica ogni attenzione dopo aver perso il marito in circostanze drammatiche.

Dopo alcuni mesi passati a chattare con un certo Henry (Brandon Sklenar), Violet decide di rimettersi in gioco e accetta un invito a cena in un ristorante esclusivo.

Per fortuna, non deve affidare il bambino a una babysitter sconosciuta: sua sorella Jen (Violett Beane) si offre di occuparsene con piacere.

Tutto è pronto. Violet si prepara a domare le emozioni e a raggiungere il famigerato ristorante.

Il ristorante dell’appuntamento: tra glamour e tensione

Il ristorante in cui si svolge l’appuntamento è raffinato ma anche piuttosto insolito: situato ai piani alti di un grattacielo, presenta luci soffuse che creano un’atmosfera glamour, ma al contempo inquietante, con aree volutamente poco illuminate.

Nonostante l’ambiente inusuale, Violet riesce presto a sentirsi a suo agio: una simpatica barlady la accoglie con gentilezza e un uomo impacciato le confida di essere lì per un appuntamento al buio.

La tensione si allenta, soprattutto quando arriva Henry, che dal vivo appare ancora più affascinante.

Henry è galante e cordiale, ben lontano dall’immagine del classico uomo in cerca di avventure su un’app di incontri.

Il suo look casual, con camicia aperta e canottiera bianca, ricorda l’abbigliamento di celebri eroi degli action movie anni ’90. Ma stavolta l’eroina è Violet: elegante, determinata e profondamente legata al figlio.

Meghann Fahy nel film Drop - Accetta o rifiuta.
L’elegante ristorante ha una bella vista, ma l’altezza può provocare anche vertigini a chi ne soffre.

Un thriller alla Agatha Christie in chiave moderna

Drop – Accetta o rifiuta non è solo un thriller, ma un omaggio al mistero in stile Agatha Christie. La protagonista riceve strani messaggi sul proprio smartphone, che si trasformano presto in minacce reali alla vita del figlio.

La tecnologia che permette questa inquietante comunicazione si chiama “Digidrop”, un’app capace di collegare più smartphone entro un raggio massimo di 15 metri.

Poiché Violet si trova in un luogo chiuso, il mittente dei messaggi si trova necessariamente all’interno del ristorante. Una scelta narrativa interessante che dà il via a un avvincente gioco del “chi è il colpevole”, ricco di tensione e colpi di scena.

La trama, ben congegnata e mai eccessivamente complessa, ruota attorno a Violet ma anche a Henry, lasciando il pubblico in costante sospetto.

Meghann Fahy nel film Drop - Accetta o rifiuta.
L’espressione di terrore di Violet è del tutto giustificata

Azione, tensione e ritmo serrato

Sebbene gran parte del film si svolga in ambienti chiusi, non mancano sequenze dinamiche in cui Violet è costretta a spostarsi per salvare la sua famiglia.

In queste scene, la regia di Christopher Landon imprime un ritmo incalzante con movimenti di macchina audaci e un montaggio serrato. Il pathos cresce, soprattutto quando Violet riceve nuovi messaggi minacciosi che la costringono a decisioni rapide e disperate.

Meghann Fahy nel film Drop - Accetta o rifiuta.
Una madre a cui minacciano il figlio può diventare un pericoloso avversario

La tensione si mantiene alta fino a un finale sorprendente, che evita la retorica del villain idolatrato e offre invece un epilogo coerente e soddisfacente.

In un’epoca in cui molti film puntano su trame troppo lunghe e finali forzatamente drammatici, Drop – Accetta o rifiuta conquista con la sua durata contenuta e una narrazione avvincente.

Dove vedere Drop - Accetta o rifiuta
COMMENTO
Vedere in anteprima Drop – Accetta o rifiuta è stata un’esperienza piacevole. La durata contenuta (90 minuti) consente di uscire dalla sala senza sentirsi frastornati e soddisfatti della visione di una storia che intrattiene, emoziona e sorprende. Christopher Landon firma un film ben girato, che unisce il ritmo del thriller con l’eleganza narrativa del giallo classico. Un’opera che consiglierei soprattutto agli appassionati di cinema con qualche anno in più, magari cresciuti con i racconti di Agatha Christie e i thriller degli anni ’90. I più giovani potrebbero trovare il film meno crudo rispetto agli standard odierni, ma Drop – Accetta o rifiuta ha un’identità precisa e coerente, che lo rende un prodotto riuscito e originale.
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Luca Spina
Dopo la visione di Grosso guaio a Chinatown a dieci anni, ho capito che il cinema sarebbe diventato la mia più grande passione. Poco dopo, un computer ZX Spectrum mi ha fatto innamorare dei videogiochi e della tecnologia. Sono il direttore di PressView.it, portale dedicato a cinema, serie TV e gaming, dove scrivo unendo curiosità e spirito critico. Le serie TV mi accompagnano da sempre — da Il mio amico Arnold a Happy Days — e ancora oggi rappresentano uno dei piaceri più autentici del mio lavoro.
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