Cose che Accadono sulla Terra vince il Premio Libero Bizzarri come Miglior Documentario

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Una scena dal documentario Cose che Accadono sulla Terra.
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Cose che Accadono sulla Terra, prodotto e distribuito da Lazy Film con Trent Film, si è aggiudicato il Premio per il Miglior Documentario Libero Bizzarri, uno dei più importanti appuntamenti italiani dedicati al cinema documentario.

Il film è stato premiato per “l’originalità del racconto, la regia matura e l’uso sapiente del linguaggio cinematografico”, sottolineando anche la forza del messaggio ambientale e il tono ottimista del film.

Michele Cinque torna a raccontare l’emergenza climatica

Alla regia ancora Michele Cinque, autore del pluripremiato Iuventa e del recente lungometraggio Netflix dedicato all’ONG Jugend Rettet. Con questo nuovo progetto, Cinque affronta un tema cruciale: il fragile equilibrio tra uomo e natura nell’epoca della crisi climatica.

La storia: una famiglia contro la desertificazione

Ambientato a circa 50 km da Roma, nei Monti della Tolfa, il film segue una famiglia di “cowboys italiani” impegnata a difendere il proprio bestiame dagli attacchi dei lupi, ma senza compromettere l’ecosistema locale.

Girato nell’arco di due anni e narrato attraverso lo sguardo di Francesca e della figlia Brianna, il documentario mette al centro  il rapporto tra madre e figlia, il peso delle scelte quotidiane in un territorio sempre più fragile e la consapevolezza che la sopravvivenza degli animali dipende dalla salute del suolo.

La scelta del pascolo rigenerativo

Di fronte alla desertificazione dei terreni e alla diminuzione del bestiame, Francesca e Giulio adottano una soluzione radicale: la pratica del pascolo rigenerativo.

Questa tecnica, diffusa in Australia, Africa e Stati Uniti, imita il comportamento degli erbivori selvatici e permette di:

  • accelerare la formazione dell’humus,
  • rigenerare i terreni degradati,
  • sequestrare carbonio in modo naturale,
  • ridurre le emissioni del settore zootecnico.

Secondo l’IPCC, il 30% dei suoli globali è già degradato, con una previsione che potrebbe arrivare al 90% entro il 2050. La “rivoluzione verde” della famiglia dei Monti della Tolfa si inserisce in un movimento globale di allevatori che rifiutano le pratiche intensive.

Il tema dei lupi: paura, simbolo e specchio dell’uomo

Il documentario affronta anche il ritorno dei lupi, oggi circa 3.300 in Italia e 20.000 in Europa.

La recente modifica europea dello status della specie — da “strettamente protetta” a “protetta” — rende ancora più attuale il dibattito sulla coesistenza.

Nel film, il lupo è inizialmente un antagonista, ma diventa progressivamente una metafora dell’uomo: una presenza che risveglia paure antiche ma che ricorda anche la nostra responsabilità nei confronti del mondo naturale.

Dove vedere Cose che Accadono sulla Terra