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Il 27 dicembre 2025 alle 15.00 va in onda su Rai 3 e in streaming su Raiplay il docufilm Blu. Il colore dell’autismo, scritto e diretto da Marco Falorni e Andrea Frassoni e prodotto da Libero Produzioni in collaborazione con Rai Documentari.
Già presentato alla Mostra del Cinema di Venezia e alla Festa del Cinema di Roma, il documentario è iscritto ai David di Donatello 2026 nella sezione documentari.
Le storie dei protagonisti
Al centro del racconto ci sono cinque ragazzi nello spettro autistico che lavorano e frequentano il ristorante Luna Blu a La Spezia, un luogo che offre opportunità di crescita personale e sociale a persone con disabilità.
Attraverso le loro esperienze emerge un mondo fatto di passioni, sogni, risate e voglia di vivere, oltre gli stereotipi legati all’autismo.
Come sottolinea Alberto Brunetti, fondatore di Luna Blu:
“Ci sono momenti che dimostrano chiaramente che, seppur con modi diversi, i ragazzi autistici hanno le nostre stesse emozioni.”
La vicenda personale di Eleonora Daniele
A fare da filo conduttore del documentario è anche la storia personale di Eleonora Daniele, che racconta il rapporto con il fratello Luigi, gravemente autistico, scomparso pochi anni fa:
“L’infanzia con mio fratello è la mia vita, non c’è differenza fra quello che vivo oggi e quello che ho vissuto da piccola… è la stessa cosa, come se il tempo non fosse passato.”
Secondo i registi, il docufilm è destinato a un pubblico ampio: racconta dinamiche familiari universali, come il delicato equilibrio tra protezione e autonomia dei figli, e il senso di responsabilità dei familiari.
Arte, inclusione e convivenza
Il documentario vede anche la partecipazione di Ultrablu, associazione che promuove attività artistiche e culturali generate dalla neurodiversità. Tra le opere presentate ci sono quelle dei giovani artisti Michele Anselmo ed Elena Santori. Come spiega Virgilio Mollicone, fondatore di Ultrablu:
“Si parla di inclusione ma l’esclusione c’è ancora… dobbiamo passare da una cultura dell’inclusione a una cultura della convivenza.”
Ambientazione e messaggio
Blu. Il colore dell’autismo è ambientato tra le colline liguri di Madrignano e le spiagge di Anzio, e vuole comunicare un messaggio di speranza e attenzione verso un mondo spesso escluso dall’attenzione pubblica, offrendo uno sguardo poetico e rispettoso sulle sfide e le emozioni dei ragazzi nello spettro autistico e delle loro famiglie.









































