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venerdì, Ottobre 16, 2026

Crea un avatar perfetto, ma qualcosa va storto: la trama e il trailer di Un’altra me

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Margot Sikabonyi nel film Un'altra me.
crediti: Maria Marin
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Il desiderio di apparire perfetti può trasformarsi in una trappola, soprattutto quando l’immagine che mostriamo al mondo finisce per prendere il posto di ciò che siamo davvero.

È questo il tema al centro di Un’altra me, la nuova commedia diretta da Luca Brignone, che arriverà nelle sale italiane il 5 novembre 2026.

Con protagonista Margot Sikabonyi, affiancata da Andrea Bosca, Chiara Noschese, Paola Sambo, Ernesto Mahieux e Lucrezia Lante Della Rovere, il film racconta con ironia e sensibilità il rapporto con la propria immagine, le insicurezze personali e il bisogno di essere accettati.

Un’altra me: la trama della commedia con Margot Sikabonyi

Anna ha trent’anni e fatica ad accettarsi per quello che è. Per affrontare le proprie insicurezze, decide di creare sui social LaBenni, un avatar che rappresenta la versione idealizzata di sé stessa: carismatica, disinvolta e apparentemente perfetta.

Quando LaBenni conquista la popolarità, Anna finisce per identificarsi sempre più con la sua creazione, arrivando a vivere attraverso di lei e a trascurare la realtà e le persone a cui vuole bene. Ma proprio quando decide di liberarsi dell’avatar, accade qualcosa di inaspettato: LaBenni prende misteriosamente vita nel mondo reale e comincia a interferire nella sua quotidianità.

Tra equivoci, situazioni imprevedibili e rapporti messi a rischio, Anna si ritrova a fare i conti con le conseguenze della propria creazione. Il coinvolgimento nella realizzazione di una versione al femminile del Cyrano de Bergerac la porterà inoltre a confrontarsi con le proprie fragilità e ad affrontare le paure più profonde.

Una commedia sull’identità e sul bisogno di essere accettati

Diretto da Luca Brignone, che firma la sceneggiatura insieme a Dora Albanese, Un’altra me affronta una contraddizione sempre più attuale: in una società condizionata dall’apparenza e dal giudizio altrui, la ricerca della perfezione rischia di allontanarci dalla nostra identità autentica.

La storia alterna situazioni grottesche e divertenti a momenti più intimi ed emozionanti, raccontando il rapporto con la propria immagine e la difficoltà di mostrarsi senza maschere.

Al centro ci sono l’identità, l’amore e il coraggio di accettare le proprie imperfezioni, con un messaggio che va oltre il mondo dei social: dietro il desiderio di apparire perfetti si nasconde spesso il bisogno universale di essere riconosciuti e amati per ciò che siamo davvero.

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