24.1 C
Roma
venerdì, Ottobre 16, 2026

Mustang, trailer e poster del documentario di Kasia Smutniak

0
25
PIetro Taricone nel documentario Mustang.
Questo articolo può contenere link di affiliazione.

Sono disponibili il trailer e il poster di Mustang, il nuovo film documentario diretto da Kasia Smutniak, che sarà presentato in concorso nella sezione Progressive Cinema della 21ª edizione della Festa del Cinema di Roma.

Dopo Mur, vincitore del Nastro d’Argento Documentari 2024 per il Cinema del Reale, la regista torna dietro la macchina da presa con un racconto intimo che attraversa oltre vent’anni di vita, tra amore, perdita e memoria.

Il film sarà distribuito nelle sale italiane a novembre 2026 da Fandango Distribuzione.

Mustang: la storia di una promessa che attraversa le generazioni

Il documentario nasce dal primo viaggio compiuto nel 2003 da Kasia Smutniak insieme a Pietro Taricone nella remota regione del Mustang. Un’esperienza destinata a lasciare un segno profondo nelle loro vite e a trasformarsi in una promessa: tornare un giorno in quel luogo ai confini del mondo e fare qualcosa per proteggere la cultura delle persone che lo abitano.

Nel 2003 Kasia e Pietro si conoscono da poco quando partono zaino in spalla, accompagnati da una piccola telecamera, alla scoperta di una regione sospesa nel tempo, dove non esiste neppure una strada. Il Mustang entra a far parte della loro storia, ma il corso degli eventi cambia improvvisamente e quel viaggio non si ripeterà più insieme.

Molti anni dopo, la figlia Sophie ritrova le immagini di quella prima esperienza e dei successivi viaggi compiuti con la madre quando era ancora bambina. Attraverso quei ricordi prende forma un percorso che intreccia la memoria familiare con la storia di una comunità lontana.

Una scuola per i bambini del Mustang

Nel corso di questo viaggio, Sophie e sua madre incontrano Kunzom, una donna speciale con cui riescono a mantenere viva la promessa fatta tanti anni prima.

Il progetto prende forma nella costruzione di una scuola che permetta ai bambini della regione di proseguire gli studi senza essere costretti ad abbandonare le proprie famiglie.

Attraverso la voce di Sophie, Mustang ripercorre oltre vent’anni di vita, mettendo in relazione i ricordi personali con una storia collettiva che attraversa il tempo e le generazioni. Al centro del documentario c’è la ricerca di ciò che rimane quando tutto cambia, in un flusso continuo che in Mustang viene chiamato “Samsara”.

Il team creativo e la distribuzione di Mustang

Scritto da Kasia Smutniak e Marella Bombini, Mustang è prodotto da Fandango, in associazione con Luce Cinecittà, con il contributo dell’Associazione Pietro Taricone e il sostegno dell’Unione Buddhista Italiana. I produttori sono Domenico Procacci, Laura Paolucci e Kasia Smutniak.

La fotografia è curata da Paolo Pisacane, il montaggio da Ilaria Fraioli e le musiche sono firmate da Lorenzo Tomio. Gianfranco Marongiu si occupa del montaggio del suono, mentre Eleonora Savi è la produttrice esecutiva.

L’opera è realizzata e distribuita con il contributo del Fondo per lo sviluppo degli investimenti nel cinema e nell’audiovisivo del Ministero della Cultura.

Google
Aggiungici come fonte preferita su Google