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lunedì, Agosto 10, 2026

Ferrari 250 GTO: il film evento racconta Mauro Forghieri e l’auto che salvò Maranello

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La Ferrario 250 GTO nel documentario Ferrari 250 GTO - L’auto di Mauro Forghieri che salvò Maranello.
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Dopo il passaggio in prestigiosi festival internazionali, arriva nelle sale italiane come film evento il 7, 8 e 9 settembre 2026 Ferrari 250 GTO – L’auto di Mauro Forghieri che salvò Maranello, il documentario diretto da Steve Hoover e dedicato alla straordinaria figura di Mauro Forghieri, uno degli ingegneri più importanti nella storia della Ferrari e del motorsport.

Il film racconta la storia di un giovane ingegnere che, a soli 26 anni, si ritrovò improvvisamente al centro di una delle svolte più importanti nella storia della casa automobilistica di Maranello.

Mauro Forghieri e la nascita della Ferrari 250 GTO

La storia prende il via dal 30 ottobre 1961, quando Enzo Ferrari prende una decisione radicale e licenzia l’intero reparto ingegneria e corse dell’azienda.

A soli 26 anni, Mauro Forghieri viene scelto per assumere la guida dei due reparti. Una responsabilità enorme che il giovane ingegnere trasforma nell’occasione per rivoluzionare il modo di progettare le automobili da competizione.

Da quel momento nasce un rapporto complesso e decisivo con il leggendario Commendatore, destinato a segnare profondamente la storia della Ferrari.

Tra le vetture più celebri legate alla sua attività c’è la Ferrari 250 GTO, considerata una delle automobili più iconiche e desiderate di sempre.

Forghieri avrebbe inoltre contribuito alla costruzione di alcune delle Ferrari più importanti della storia, fino alla morte di Enzo Ferrari, lasciando un’eredità fondamentale anche nel mondo della Formula 1, dove il suo lavoro contribuì alla conquista di 11 titoli mondiali.

Un ritratto umano dell’ingegnere Ferrari

Ferrari 250 GTO – L’auto di Mauro Forghieri che salvò Maranello non vuole essere soltanto un film dedicato alle automobili.

Attraverso materiali d’archivio, testimonianze esclusive e momenti più intimi, Steve Hoover costruisce il ritratto di un outsider che ha saputo trasformare talento, determinazione e capacità di pensare fuori dagli schemi in una delle più importanti eredità dell’ingegneria automobilistica.

Il progetto è nato anche dall’opportunità offerta al regista di trascorrere gli ultimi mesi di vita accanto a Mauro Forghieri.

Un’esperienza che ha trasformato il documentario in una riflessione sul genio, sulla memoria, sul tempo e sul significato di lasciare un segno.

Nick Mason, Ralph Lauren e Gordon Murray nel documentario

Nel film intervengono alcune personalità di spicco del mondo dell’automobilismo, del design e della cultura che hanno conosciuto o seguito il percorso professionale di Forghieri.

Tra loro figurano Nick Mason, batterista e fondatore dei Pink Floyd, il fashion designer Ralph Lauren e Gordon Murray, celebre ingegnere della McLaren.

Le loro testimonianze contribuiscono a ricostruire il valore di un uomo la cui influenza ha superato i confini della Ferrari e dello stesso motorsport.

Tra gli executive producer figura inoltre David Beckham, attraverso la sua Studio 99 Production.

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