30.6 C
Roma
domenica, Agosto 2, 2026

La violinista in concorso ad Annecy 2026: il teaser del film d’animazione che parla di amore, guerra e musica

0
44
In foto la protagonista del film La violinista.
Questo articolo può contenere link di affiliazione.

Importante traguardo internazionale per La violinista, il lungometraggio d’animazione che sarà presentato il 22 giugno 2026 nel Concorso Ufficiale del Festival internazionale del film d’animazione di Annecy, il più prestigioso evento mondiale dedicato al cinema d’animazione.

Prima di approdare ad Annecy, il progetto è stato selezionato in alcuni dei più importanti programmi di sviluppo cinematografico internazionali, tra cui i mercati di Annecy, Tokyo, Taipei e il MIA di Roma.

La violinista uscirà nei cinema nel 2026.

Una grande storia d’amore tra musica e guerra

La storia segue Fei, una celebre violinista ormai anziana che decide di raccontare a un giornalista spagnolo il segreto che ha accompagnato tutta la sua carriera artistica.

Il racconto riporta lo spettatore nella Singapore degli anni Trenta, dove la giovane Fei, cresciuta in una famiglia benestante, dedica la propria vita allo studio del violino.

La sua esistenza cambia quando incontra Kai, un ragazzo orfano che vive per strada ma possiede un talento musicale straordinario.

Tra i due nasce un profondo legame alimentato dalla passione per la musica e destinato a trasformarsi in amore.

Tuttavia, l’invasione giapponese sconvolge le loro vite: Kai perde la madre adottiva e decide di unirsi alla resistenza, affidando il suo prezioso violino a Fei con la promessa di tornare.

Negli anni successivi Fei continuerà a cercarlo tra il pubblico dei suoi concerti, inseguendo il sogno che avevano condiviso e custodendo il ricordo di un amore mai dimenticato.

Una produzione internazionale

La violinista è co-diretto da Ervin Han, vincitore di quattro Asian Academy Creative Awards, e dal celebre animatore Disney Raúl García, noto per aver lavorato a classici come Il re leone, Pocahontas, Tarzan e Il gobbo di Notre Dame.

Il film è prodotto da Altri Occhi, la nuova realtà dedicata all’animazione fondata dal produttore e regista Cristiano Bortone, in collaborazione con Robot Playground e TV On.

La produzione ha ricevuto il sostegno del Ministero della Cultura, del fondo Lazio Cinema International, del Singapore Film Fund, dei fondi spagnoli ICAA e di altri enti internazionali, tra cui il Red Sea Film Fund.

Le parole di Cristiano Bortone

Cristiano Bortone ha sottolineato il valore universale del progetto e il messaggio che il film vuole trasmettere:

“La violinista è una grande storia d’amore senza fine che ci ricorda come le guerre portino solo alla distruzione, di vite e di sogni. Un messaggio che di questi tempi diventa sempre più importante ricordare nelle nostre opere.”

Il produttore ha inoltre evidenziato le potenzialità dell’animazione come linguaggio capace di affrontare temi complessi e maturi:

“Pur essendo la prima volta che sono coinvolto in un progetto di animazione, credo che questo linguaggio offra oggi sempre più possibilità per raccontare storie profonde e universali. Sono felice che Annecy abbia riconosciuto il valore della nostra opera.”

Un film che unisce culture diverse

Con la sua ambientazione tra Singapore e il dramma della Seconda guerra mondiale, La violinista si presenta come una storia che attraversa culture, generazioni e confini geografici, utilizzando la musica come linguaggio universale.

La selezione nel concorso ufficiale di Annecy rappresenta un importante riconoscimento per una produzione che punta a conquistare il pubblico internazionale grazie a un racconto emozionante, capace di intrecciare amore, memoria e speranza sullo sfondo degli eventi più drammatici del Novecento.

Google
⭐ Pressview nei tuoi preferiti
Aggiungi Pressview.it alle tue fonti preferite per ricevere le ultime novità su cinema, TV e videogiochi.
Segui Pressview