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sabato, Agosto 1, 2026

Giulio Regeni – Tutto il male del mondo: arriva su Sky la storia che ha segnato l’Italia

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Una scena dal documentario Giulio Regeni – Tutto il male del mondo.
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Arriva su Sky Documentaries il 20 maggio 2026 alle 21:15 Giulio Regeni – Tutto il male del mondo, il primo documentario che ricostruisce la vita, la scomparsa e la tragica morte del giovane ricercatore italiano.

Diretto da Simone Manetti e scritto da Emanuele Cava e Matteo Billi, il film sarà disponibile anche in streaming su NOW e on demand.

Il racconto di una storia che ha scosso l’Italia

Il documentario ripercorre la vicenda di Giulio Regeni, scomparso al Cairo il 25 gennaio 2016 e ritrovato senza vita il 3 febbraio, con evidenti segni di torture.

Per la prima volta sono i genitori, Claudio Regeni e Paola Deffendi, a raccontare in prima persona la loro storia: una battaglia lunga anni per ottenere verità e giustizia, affrontata anche contro la dittatura militare guidata da Abdel Fattah al-Sisi.

Le testimonianze e il percorso giudiziario

Accanto ai familiari, il documentario include la testimonianza di Alessandra Ballerini, legale della famiglia Regeni, che ha seguito il caso fino all’apertura del processo nel 2023 contro quattro agenti della sicurezza egiziana.

Il procedimento, avviato nella primavera del 2024, dovrebbe arrivare a sentenza entro la fine del 2026, segnando una tappa cruciale in una vicenda ancora aperta.

Chi era Giulio Regeni

Il film dedica ampio spazio anche alla vita del giovane ricercatore. Nato a Fiumicello Villa Vicentina, Regeni aveva 27 anni ed era impegnato in un dottorato presso l’Università di Cambridge.

Nel 2015 si era trasferito al Cairo per studiare i sindacati egiziani, in un contesto politico estremamente delicato. Una ricerca che si è trasformata in una tragedia che ha scosso l’opinione pubblica internazionale.

Un racconto intimo e immersivo

Come sottolineato dal regista Simone Manetti, il documentario non è un classico film d’inchiesta né un true crime, ma un racconto profondamente umano.

La narrazione si sviluppa attraverso le voci dirette di chi ha vissuto la vicenda, senza mediazioni, accompagnata da materiali d’archivio e immagini che costruiscono un’esperienza immersiva, capace di restituire il peso emotivo degli eventi.

Giulio Regeni – Tutto il male del mondo si presenta come un’opera importante e necessaria, che riporta al centro una storia ancora aperta, mantenendo viva l’attenzione su una vicenda simbolo della ricerca di verità e giustizia.

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