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In Italia il Natale non porta solo gioia e pacchetti scartati, ma anche una grande quantità di regali non graditi. Ogni anno, infatti, si stima che vengano scartati circa 30 milioni di doni indesiderati, proprio durante la festività più attesa.
Paradossalmente, chi sbaglia di più il regalo è spesso chi ci conosce meglio: amici e partner si confermano i principali responsabili dei doni fuori target.
Il regifting prende piede tra gli italiani
Di fronte a regali poco apprezzati, sempre più italiani scelgono una soluzione pratica: rivenderli. Secondo la nuova ricerca Ipsos Doxa per eBay, giunta al suo secondo anno, la percentuale di chi ha rivenduto un regalo non gradito sale dal 15% al 20% rispetto allo scorso Natale.
Non tutti, però, riescono a separarsene: il 39% preferisce tenerli, il 22% li rigira a qualcun altro e il 17% finisce per dimenticarli in un cassetto.
Il digitale è il vero motore di questo cambiamento. Il 76% di chi decide di rivendere un regalo si affida alle piattaforme online, mentre il 66% dichiara di essere disposto anche ad acquistare articoli usati da regalare.
Una conferma dell’apertura sempre maggiore verso il second-hand, reso più semplice e accessibile da marketplace come eBay.
Perché si rivendono i regali
Le motivazioni sono concrete e legate alla vita quotidiana. Il 37% rivende perché il regalo non rispecchia i propri gusti, il 28% perché possiede già un oggetto simile e il 27% perché non vuole tenerlo.
Per alcuni, il regifting rappresenta anche un’opportunità economica: il 12% lo fa per ottenere un guadagno extra, mentre il 9% considera il valore dell’oggetto troppo alto per lasciarlo inutilizzato.
Il guadagno ottenuto dalla rivendita viene destinato soprattutto al risparmio, scelta indicata dal 55% degli intervistati, in crescita rispetto all’anno precedente.
Segue la possibilità di sostituire il regalo con qualcosa di più affine ai propri gusti (34%). Cala invece chi utilizza il ricavato per coprire le spese natalizie, segno di una maggiore pianificazione economica.
Chi sbaglia di più i regali
Contrariamente ai luoghi comuni, non sono parenti lontani o conoscenti a regalare gli oggetti meno apprezzati. In cima alla classifica ci sono amici (24%), partner (21%), mamme e fratelli (17%), mentre zii, colleghi e cugini restano più indietro. Il 44% degli italiani dichiara di aver ricevuto almeno un regalo non gradito lo scorso Natale.
I regali più rivenduti
Tra gli articoli che finiscono più spesso sul mercato second-hand spiccano abbigliamento, scarpe e accessori, seguiti dagli articoli per la casa. A distanza troviamo libri e fumetti, gioielli e orologi ed elettronica, categorie molto richieste anche durante il periodo natalizio.
Cresce anche la percezione positiva del regifting come pratica sostenibile. Il 38% degli italiani lo considera un modo per ridurre i rifiuti e favorire la circolarità degli oggetti, mentre per il 34% è una soluzione pratica per dare una seconda vita ai prodotti. Rimane stabile, invece, la quota di chi lo considera irrispettoso verso chi ha fatto il regalo.







































