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È stato rilasciato il poster e il trailer ufficiale di Nel tepore del ballo, il nuovo film diretto da Pupi Avati, che segna il ritorno del regista al dramma intimista.
La pellicola sarà presentata al BIF&ST e arriverà nelle sale italiane dal 30 aprile 2026, distribuita da 01 Distribution.
La trama di Nel tepore del ballo
Al centro della storia troviamo Gianni Riccio, celebre conduttore televisivo che, proprio all’apice della sua carriera, viene travolto da uno scandalo finanziario.
Tra Roma e Jesolo, il film racconta il suo crollo pubblico e il difficile confronto con il proprio passato, segnato dalla perdita precoce dei genitori e da un amore sacrificato in nome del successo.
Nel tepore del ballo esplora temi profondi come le scelte di vita, il peso della reputazione e la possibilità di una rinascita, offrendo uno sguardo intimo e riflessivo sull’esistenza.
Un cast importante
Il film prende vita attraverso l’interpretazione di Massimo Ghini, protagonista nel ruolo di Gianni Riccio, affiancato da Isabella Ferrari, Giuliana De Sio e Lina Sastri.
Accanto a loro, la narrazione si arricchisce con la presenza di Sebastiano Somma, Pino Quartullo, Morena Gentile e Manuela Morabito, oltre alla partecipazione di Raoul Bova.
Nel film compaiono inoltre nei panni di sé stessi Bruno Vespa, Jerry Calà e Pascal Vicedomini.
Le parole di Pupi Avati
“Il racconto che vi proponiamo è incentrato sul rinnamoramento. – racconta Pupi Avati – Su quel misterioso sentimento che nel tramonto della propria esistenza compenetra di sé ogni individuo. Soprattutto quel genere di individuo che non vede nel sentirsi invecchiare il coincidere di quell’autostima che ha sempre cercato.”
Produzione e dettagli tecnici
La regia e il soggetto sono firmati da Pupi Avati, insieme ad Antonio Avati e Marco Molendini, mentre la sceneggiatura è di Tommaso Avati e dello stesso regista.
Il film è prodotto da Antonio Avati per Duea Film con Rai Cinema, in associazione con Wich Production e Film Club Distribution. Tra i principali collaboratori tecnici figurano Cesare Bastelli alla fotografia, Giuliano Pannuti alla scenografia e Stefano Arnaldi alle musiche.
Un ritorno al cinema più intimo
Con Nel tepore del ballo, Pupi Avati torna a raccontare emozioni profonde e universali, mettendo al centro fragilità umane e possibilità di riscatto.
Un’opera che si preannuncia intensa e riflessiva, pronta a conquistare il pubblico a partire dal 30 aprile nelle sale italiane.




































