Questo articolo può contenere link di affiliazione.

Esce il 4 settembre 2024, The Conjuring – Il rito finale, il capitolo conclusivo della saga dei coniugi Warren, celebri investigatori del paranormale realmente esistiti che hanno dato vita all’universo horror della serie di The Conjuring, iniziata nel lontano 2013.

Attraverso il franchise cinematografico The Conjuring, Ed e Lorraine Warren sono diventati delle vere e proprie “superstar” dell’horror, generando una saga di pellicole del terrore che conta, includendo anche i vari spin-off con protagoniste le terribili entità che hanno affrontato, dieci titoli in totale.

D’altronde è facile farsi coinvolgere dalla storia di questa coppia, anche perché tutte le loro vicende paranormali sono tratte da eventi realmente accaduti, che rendono ogni narrazione cinematografica suggestiva e credibile.

Con The Conjuring – Il rito finale la sceneggiatura racconta l’impressionante vicenda della famiglia Smurl nella loro nuova casa in Pennsylvania, un’abitazione che da un momento all’altro diventa teatro di orrori indicibili.

La causa sembra essere un oggetto maledetto che hanno ricevuto in regalo: un tetro specchio che i Warren conoscono fin troppo bene perché appartiene al passato, quando erano ancora giovani e inesperti.

Una nascita prematura e dolorosa

Sebbene gli eventi di The Conjuring – Il rito finale siano ambientati nel 1986, all’inizio della pellicola assistiamo a un lungo e toccante flashback che mostra eventi che hanno coinvolto Judy Warren (figlia dei Warren, interpretata da Mia Tomlinson).

Il pathos non manca mentre osserviamo come Ed e Lorraine (sempre interpretati da Patrick Wilson e Vera Farmiga) debbano far fronte a eventi dolorosi e attingere dalla loro grande forza d’animo (nonché dalla loro fede) per cercare di uscire da questa spirale di sofferenza.

Archiviato il passato, la sceneggiatura si concentra sulla figura di Judy, simpatica e affettuosa giovane donna che deve lottare strenuamente per vivere una vita normale, dal momento che ha ereditato un dono molto particolare dalla propria madre.

Il personaggio di Judy permette di conoscere molto bene il contesto familiare dei Warren e venire a conoscenza di come Ed non sia solo un uomo stoico e coraggioso che ha affrontato il male centinaia di volte, ma anche un padre piuttosto protettivo e geloso che non vede di buon occhio il fidanzato della figlia, Tony (Ben Hardy).

Mia Tomlinson nel film The Conjuring - Il rito finale.
L’immagine riflessa di Judy in questo specchio rappresenta il suo lato più oscuro e tenebroso

Vi presento i Warren

Se avete una smodata voglia di sbirciare dietro le quinte della quotidianità della famiglia Warren, The Conjuring – Il rito finale è la pellicola che fa per voi, perché parte del lungometraggio (che dura poco più di due ore) si occupa proprio di mostrare come Ed, Lorraine e la loro figlia vivano quando non si occupano di possessioni e di demoni assassini.

Il buon Ed è ancora un uomo aitante, ma porta ancora le cicatrici dell’infarto che patì nel terzo episodio, un evento che non gli permette di mangiare quello che desidera e lo costringe a non fare troppi sforzi fisici.

Questa vera e propria “umanizzazione” del protagonista è utile a sentire vicina a noi tutti la figura di Ed, un uomo che, pur essendo ormai abituato a fare i conti con minacce paranormali, deve affrontare le difficoltà legate a un cuore malandato e accettare l’idea che il suo corpo subisce il peso degli anni che avanzano.

Entrare nella casa dei Warren significa anche rivedere i personaggi delle precedenti pellicole, come Padre Gordon (Steve Coulter), temerario prete sempre pronto a dare manforte ai Warren e a credere nel loro operato, a differenza del mondo ecclesiastico, da sempre scettico di fronte alle loro investigazioni paranormali.

Patrick Wilson e Vera Farmiga nel film The Conjuring - Il rito finale.
Anche un gesto semplice come lavare i piatti può riservare apparizioni spaventose nella quotidianità dei Warren

Specchio, specchio delle mie brame, ecco la tua anima spettrale!

Il lato puramente horror del lungometraggio si riscontra nella storia di questo spaventoso specchio, vero e proprio oggetto in cui risiede e si manifesta un terribile demone dalle enormi forze oscure.

Osservare come questo oggetto, che originariamente doveva rappresentare un sentito regalo, invada letteralmente l’allegra famiglia Smurl è profondamente disturbante.

Sono otto i componenti di questa famiglia americana, otto persone che ogni giorno si siedono a tavola e scambiano allegre e rumorose chiacchiere. Un nucleo familiare unito dal reciproco amore, quindi una ghiotta occasione per il male, che da sempre vuole soffocare l’affetto con il caos e la sofferenza.

Sono proprio le scene che coinvolgono gli Smurl a essere quelle più impressionanti, perché è disarmante assistere a come un nucleo familiare unito possa essere disgregato dalla forza dell’oscurità.

La famiglia Smurl nel film The Conjuring - Il rito finale.
La povera famiglia Smurl è realmente scioccata dagli eventi terrificanti che deve affrontare

Un orrore che non disturba

Al di là delle orribili vicissitudini degli Smurl, il resto del racconto cinematografico soffre di una narrazione che non riesce a spiegare in modo chiaro l’ultimo caso della famiglia Warren.

Sebbene la partecipazione di Judy abbia un effetto benefico sulla trama e rappresenti una gradita novità, non bastano le (solite) apparizioni di creature maligne per far battere incessantemente il cuore del veterano appassionato di pellicole horror.

Vedere comparire all’improvviso esseri mostruosi, proprio come già accaduto negli ultimi capitoli cinematografici della saga, ispira un enorme senso di déjà-vu e soprattutto non spaventa.

Uno spirito maligno nel film The Conjuring - Il rito finale.
Le apparizioni sinistre sono immancabili, ma ormai non fanno molta paura

Ma questo non è il problema principale di The Conjuring – Il rito finale. Il vero dilemma è rappresentato dall’epilogo del nuovo caso dei Warren, archiviato frettolosamente e in modo poco chiaro.

È certamente difficile pretendere una certa razionalità nel rappresentare certe tematiche sovrannaturali, ma le altre pellicole riuscivano in qualche modo a mostrare come i Warren siano riusciti a domare il male e quali strumenti siano stati utili per stanarlo.

In The Conjuring – Il rito finale l’atto conclusivo del racconto cinematografico, colmo di scene roboanti e spettacolari, mostra un epilogo fumoso, che si serve anche dell’apparizione di icone horror di altre pellicole del “Conjuring Universe” senza che queste abbiano rilevanza con la trama.

Un chiaro escamotage per accontentare i fan della saga e conquistare nuovi potenziali spettatori.

Vuoi leggere altre recensioni di film e serie tv?
Iscriviti al canale WhatsApp ufficiale di Pressview.it

Dove vedere The Conjuring - Il rito finale
COMMENTO
The Conjuring - Il rito finale è un lungometraggio che riesce con successo a mettere a nudo l'intimità e le debolezze della famiglia Warren, servendosi della storia della figlia Judy per mettere in scena momenti cinematografici toccanti ed emozionanti. Anche la vicenda della famiglia Smurl riesce a incutere, in alcuni frangenti, tensione e terrore. Peccato che la pellicola si serva ancora delle abusate comparse di creature demoniache per instillare paura nello spettatore, un espediente visto e stravisto che non incute alcun terrore, soprattutto negli appassionati di cinematografia del terrore più navigati. L'epilogo del lungometraggio, una girandola emozionale in cui si manifesta tutto il potere delle creature oscure contro cui combattono i Warren, denuncia un finale in cui non si comprende del tutto come questa terrificante minaccia sia stata affrontata. Sembra che la sceneggiatura abbia volutamente trascurato i dettagli dell'ultimo caso dei Warren per mettere in risalto la potenza dell'amore familiare che si contrappone all'oscurità. Un modo poetico e romantico per concludere la saga dei Warren ma che, inevitabilmente, richiede una grande sospensione dell'incredulità da parte dello spettatore.
6.7
Articolo precedenteScarlet, ecco il nuovo anime dal visionario regista Mamoru Hosoda: trailer internazionale e poster
Articolo successivoAvatar: La Via dell’Acqua, torna al cinema in 3D il premiato film di James Cameron
Luca Spina
Dopo la visione di Grosso guaio a Chinatown a dieci anni, ho capito che il cinema sarebbe diventato la mia più grande passione. Poco dopo, un computer ZX Spectrum mi ha fatto innamorare dei videogiochi e della tecnologia. Sono il direttore di PressView.it, portale dedicato a cinema, serie TV e gaming, dove scrivo unendo curiosità e spirito critico. Le serie TV mi accompagnano da sempre — da Il mio amico Arnold a Happy Days — e ancora oggi rappresentano uno dei piaceri più autentici del mio lavoro.
the-conjuring-il-rito-finale-recensione-lultima-lotta-contro-il-maleEsce il 4 settembre 2024, The Conjuring - Il rito finale, il capitolo conclusivo della saga dei coniugi Warren, celebri investigatori del paranormale realmente esistiti che hanno dato vita all'universo horror della serie di The Conjuring, iniziata nel lontano 2013. Attraverso il franchise cinematografico The...